Ucraina, blitz notturno dei carri armati russi

Ancora tensione sul confine tra Russia ed Ucraina: è stato denunciato un blitz notturno di carri armati russi in Ucraina da parte del portavoce delle forze armate ucraine Andrii Lisenko

Ucraina, blitz notturno dei carri armati russi

Il portavoce delle forze armate ucraine Andrii Lisenko, citato dall’agenzia Ukrinform, ha riferito di un blitz di tank russi avvenuto nella notte, nel corso dei negoziati di Minsk. I 50 carri armati avrebbero attraversato il confine tra Russia ed Ucraina nel corso della notte, nonostante il raggiunto accordo per il “cessate il fuoco” che sarà effettivo a partire dal prossimo 15 Febbraio. A tal proposito spiccano le dichiarazioni di Putin: “Siamo riusciti a raggiungere un accordo sui punti essenziali. Via anche le armi pesanti”.

Nonostante le dichiarazioni di facciata del Premier russo, sono le le parole del portavoce delle forze armate a far discutere, ben più rumorose di qualsiasi bomba finora scoppiata nel corso del conflitto in atto: “Il nemico continua a rafforzare le sue posizioni a nord nella regione di Lugansk, e a Debaltseve. Nonostante le dichiarazioni delle autorità russe sull’assenza di mezzi militari russi e di soldati russi in territorio ucraino, nella notte del 12 nella zona di Izvarino hanno attraversato il confine russo-ucraino circa 50 carri armati, 40 complessi missilistici Grad, Uragan e Smerch, e 40 blindati”.

Il blitz dei carri armati in Ucraina sarebbe stato possibile, sempre secondo Lisenko, grazie al superamento del posto di controllo di Izvarine, regione di ideologia dichiaratamente separatista di Lugansk. Un segnale forte di quanto questo conflitto sia delicato non solo per i Paesi coinvolti, ma per l’intero scacchiere internazionale. E proprio a tal proposito c’è da chiedersi come reagiranno ora gli Stati Uniti, che tramite il Vicepresidente Joe Biden, il 7 Febbraio avevano ribadito con convinzione il diritto dell’Ucraina a difendersi dall’invasione russa. Non resta che attendere gli sviluppi e le ripercussioni che questa notizia potrà avere sul già delicato equilibrio geopolitico vigente tra Russia ed Ucraina, ed ovviamente sui rapporti mai effettivamente distesi tra la Russia e gli Stati Uniti d’America.

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