Evasione: in arrivo controlli su conto corrente, carte di credito e acquisti

Nuovi controlli in arrivo su carte di credito, conti bancari ed acquisti per combattere l'evasione fiscale e identificare i trasgressori. Il tutto sempre nel rispetto della privacy degli utenti dal momento che ad avere accesso al database che verrà creato saranno solo pochi funzionari

Evasione: in arrivo controlli su conto corrente, carte di credito e acquisti

Nuovi controlli entreranno in vigore per combattere l’evasione fiscale.

I tempi sono sempre più duri per gli evasori dal momento che il fisco ha pensato ad una serie di nuovi controlli incrociati, che permetteranno di rilevare situazioni fiscali poco chiare e regolari. In particolare entro il 28 di febbraio andranno comunicati i dati relativi al 2013 ed entro il 29 maggio quelli del 2014.

L’obiettivo è quello di creare un database a cui poter attingere per i controlli. Poste, assicurazioni, Banche e operatori telefonici saranno chiamati a fornire i propri dati in maniera tale da dare vita ad una banca dati completa e molto utile. Tutto questo, però, dovrà avvenire nel rispetto della privacy dal momento che i controlli verranno effettuati su depositi, conti correnti, fondi pensioni, carte di credito e persino su acquisti di oro e preziosi.

In particolare i controlli verranno effettuati mettendo a paragone i saldi di inizio anno e quelli di fine anno con controlli incrociati sui vari movimenti e gli acquisti. In questo modo sarà possibile creare delle “liste selettive” di contribuenti da tenere in particolare sotto controllo e sui quali sono necessari maggiori controlli.

Stabilite le norme anche in caso di controlli straordinari, cessioni del ramo finanziario o di azienda ma anche procedure concorsuali o di liquidazione volontaria. Un sistema molto complesso ed elaborato che mira a sconfiggere l’evasione fiscale, purtroppo ancora a livelli molto alti.

Controlli importanti ed a tanti livelli, quindi, quelli che presto verranno effettuati sui conti corrente e sui movimenti bancari degli italiani, con la speranza che questo nuovo sistema porti a maggiori risultati rispetto al passato.

Ad avere accesso a questa banca dati saranno pochi funzionari, circa una ventina, così da tutelare la privacy dei cittadini e di coloro sottoposti a controlli. Non resta, quindi, che attendere nuovi informazioni circa questi controlli.

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