Marsiglia: spari di kalashnikov in strada. Forse scontro tra trafficanti

Un commando di cinque uomini armati di kalashnikov ha messo in subbuglio il quartiere Castellane. Gli spari avevano anche come bersaglio il capo della polizia ma per fortuna non c'è stato nessun ferito. Si pensa a regolamento per traffico di droga

Marsiglia: spari di kalashnikov in strada. Forse scontro tra trafficanti

Un altro brutto evento avvenuto nella giornata di ieri ha spaventato la Francia: un commando di almeno cinque individui in divisa militare armati di kalashnikov ha sparato in strada a Marsiglia, nel quartiere Castellane, che è stato subito bloccato da poliziotti intervenuti sul posto. Bersaglio degli spari sarebbe stato anche il capo della polizia Pierre-Marie Bourniquel, che si era recato sul luogo con le volanti ma il commando aveva reagito sparando nella loro direzione. Nella zona era stato evacuato un asilo ma secondo quello che hanno riferito i media non ci sono stati feriti. 

Sembra che il commando si sia presentato sul posto per un regolamento di conti che riguarda il traffico di droga, e a confermarlo è proprio la sindacalista della polizia Jean-Marie Allemand, che ha aggiunto:”Non penso sia una sfida lanciata allo Stato, ma succede spesso quando ci sono visite importanti”. L’attacco è avvenuto proprio durante la visita a Marsiglia del capo del Governo francese Manuel Valls, giunto con i tre suoi ministri per parlare della campagna sulla sicurezza.

Ecco il commento della polizia locale: “Il traffico di droga nel quartiere marsigliese per la cannabis e la cocaina, può portare più di 100mila euro al mese”, e Castellane, luogo dove non c’è nulla tranne palazzoni senza verde, è il centro del traffico di droga. Il deputato Henri Jibrayel sostiene che la situazione è inaccettabile e  occorrerebbe impedire l’entrata delle armi nel quartiere.

Il ministro dell’Interno, Bernard Cazeneuve, in conferenza stampa a Marsiglia, ha dichiarato apertamente di essere pronto a lottare contro il traffico della droga, e secondo lui la sparatoria avvenuta a La Castellane è una conferma che i trafficanti sono in difficoltà a causa dei continui controlli della polizia. A questo proposito aggiunge: “Più smantelleremo le reti, più accentueremo la pressione nei quartieri difficili, più ci sarà gente che cercherà di battersi per mantenere un perimetro. Ma noi ci batteremo fino in fondo”. Durante l’operazione la polizia ha trovato un nascondiglio situato in un appartamento dell’edificio 5 della citè de La Castellane dove hanno rinvenuto una decina di kalashnikov in mezzo ad un vero arsenale. Inoltre altri sette kalashnikov e giubbotti anti-proiettile sono stati trovati nell’appartamento-arsenale e anche due sacchi pieni di hashish.

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