Lecce, neonato muore nel sonno, forse per un rigurgito

Tragedia a Presicce: neonato muore nel letto della madre, forse per un rigurgito. Vana la corsa in ospedale, il piccolo era già morto nel sonno. La donna abitava dalla madre, ha altri due figli e si era separata dal compagno.

Lecce, neonato muore nel sonno, forse per un rigurgito

PRESICCE (Lecce) – Una grave tragedia ha colpito la comunità di Presicce: un neonatodi appena un mese è stato trovato  morto nel sonno. A scoprire il piccolo senza vita è stata la madre, una ragazza di 26 anni, che si è accorta del decesso del bimbo solo al risveglio. Dalle prime indagini sembra di capire che il piccolo sia deceduto a causa di un rigurgito. Inutile la corsa all’ospedale “Cardinale Panico” di Tricase, dove il bambino è stato trasportato con un’ambulanza del 118. Qui i medici hanno solo potuto constatare il decesso del piccolo, arrivato al pronto soccorso già cianotico. 

La donna, disperata, non riesce a capire come sia potuto succedere: il bimbo da qualche giorno era raffreddato ma non aveva febbre o altri sintomi, e la madre l’aveva messo a dormire accanto a sè dopo averlo allattato, invece di lasciarlo nella culla. POi la donna si è addormentata e quindi non ha potuto controllare il bambino, che a un certo punto ha smesso di respirare.

Neppure la nonna, la madre della donna, si sarebbe accorta di nulla. La donna era entrata nella stanza e eveva visto entrambi che dormivano, ed era andata via per lasciarli riposare. A prima vista era tutto tranquillo, nulla avrebbe fatto supporre una tragedia simile. Ma il piccolo già allora era morto, aveva smesso di respirare durante le notte, colto dalla cosiddetta Sids, ovvero la sindrome della morte improvvisa del lattante, frequente nei primi di mesi di vita dei bambini, e su cui si può intervenire evitando certe posizioni almeno per i primi nove mesi e mantenendo il piccolo in posizione supina per consentire al rigurgito di tornare indietro. Inoltre vanno evitati i cuscini e si dovrebbe stare attenti a non lasciare attorno oggetti di alcun tipo.

La donna in questo periodo aveva ripreso ad abitare dalla madre, in via Amerigo Vespucci, una strada che si trova in pieno centro del paese del Capo di Leuca. La donna si era separata dal compagno, ed è madre di altri due figli più grandi. La vicenda ha sconvolto la famiglia e l’intera comunità, che adesso si stringe accanto alla donna per darle conforto per la perdita del bimbo.

 

 

 

 

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