Il mercato degli e-reader si arricchisce di una nuova proposta firmata PocketBook. La società ha infatti annunciato in Europa il nuovo PocketBook Era Lite, una versione più accessibile dell’apprezzato PocketBook Era presentato nel 2022. Il nuovo modello punta a mantenere diversi punti di forza della generazione precedente, introducendo però alcune modifiche che potrebbero dividere gli utenti più appassionati di lettura digitale. A colpire subito è il fatto che il termine “Lite” non significhi necessariamente un forte ridimensionamento sotto tutti gli aspetti. Da una parte, infatti, PocketBook ha deciso di eliminare una delle funzioni più apprezzate del modello originale, ovvero la certificazione IPX8 contro l’immersione in acqua. Dall’altra, però, ha aggiornato il display con una tecnologia più moderna e performante, migliorando l’esperienza visiva durante la lettura.
Il nuovo PocketBook Era Lite integra infatti uno schermo E-Ink Carta 1300 da 7 pollici con risoluzione pari a 1264 x 1680 pixel e densità di 300 ppi. Si tratta di un pannello pensato per offrire un contrasto più elevato e una maggiore nitidezza rispetto al precedente E-Ink Carta 1200 utilizzato sul PocketBook Era originale. Per chi legge molte ore al giorno, questo aggiornamento potrebbe tradursi in testi più definiti e in una sensazione visiva ancora più simile alla carta stampata. Rimane presente anche la retroilluminazione intelligente con regolazione della temperatura colore, una funzione sempre più richiesta dagli utenti che leggono di sera o in ambienti poco illuminati. Grazie alla possibilità di passare da tonalità fredde a più calde, l’e-reader cerca di rendere la lettura più confortevole durante le sessioni prolungate.
La rinuncia più evidente riguarda, come accennato in apertura, la protezione dall’acqua. Se il vecchio PocketBook Era vantava una certificazione IPX8, capace di resistere anche a immersioni accidentali, il nuovo modello si ferma a una più semplice IPX4. In pratica, il dispositivo può sopportare piccoli schizzi, ma non è progettato per affrontare utilizzi vicino a piscina, mare o vasca da bagno con la stessa tranquillità del predecessore.
Dal punto di vista hardware non ci sono grandi rivoluzioni. PocketBook continua ad affidarsi al chipset Allwinner B288, una soluzione dual-core Cortex-A7 da 1 GHz che, pur non essendo particolarmente potente, risulta sufficiente per un dispositivo dedicato principalmente alla lettura. Va ricordato infatti che il sistema operativo è basato su Linux e non su Android, caratteristica che permette di contenere le richieste hardware e mantenere una buona fluidità generale. La memoria RAM resta fissata a 1 GB, mentre lo spazio di archiviazione interno è di 16 GB. Una capacità adeguata per conservare migliaia di ebook, anche se manca il supporto alle schede microSD per espandere ulteriormente la memoria. Rispetto al modello superiore, inoltre, scompare la variante da 64 GB che era disponibile nella precedente generazione.
Tra le altre caratteristiche troviamo una batteria da 1.700 mAh, connettività Wi-Fi e Bluetooth, porta USB Type-C con supporto OTG, accelerometro e sensore Hall. Il peso si mantiene contenuto in circa 204 grammi, mentre lo spessore di appena 7,8 mm contribuisce a rendere il dispositivo pratico da trasportare e utilizzare anche con una sola mano.
Il prezzo europeo annunciato è di 199 euro, una cifra che colloca il PocketBook Era Lite in una fascia intermedia del mercato e-reader. Considerando che il PocketBook Era standard continua a essere venduto a cifre superiori, la nuova proposta potrebbe attirare chi desidera un display più moderno senza spendere troppo.