Un gesto di altruismo si è trasformato in un evento fatale nelle prime ore del mattino a Roma, lungo il Grande Raccordo Anulare, all’altezza dell’uscita Tuscolana. Un uomo di 35 anni ha perso la vita dopo essere stato investito da un’auto mentre si era fermato per prestare soccorso a un altro automobilista coinvolto in un precedente sinistro. Nell’accaduto, altre tre persone hanno riportato conseguenze tali da richiedere il trasferimento in ospedale in codice giallo.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, tutto avrebbe avuto origine da un sinistro autonomo che aveva coinvolto un veicolo lungo la carreggiata interna dell’arteria. Il conducente, rimasto in difficoltà, si trovava sul posto quando alcuni automobilisti di passaggio hanno deciso di fermarsi per offrire aiuto. Tra questi anche il 35enne, che avrebbe accostato il proprio mezzo e si sarebbe avvicinato per verificare le condizioni della persona coinvolta.
È stato proprio in quel momento che la situazione è precipitata. Una quarta vettura, sopraggiunta lungo lo stesso tratto di strada, avrebbe investito uno dei soccorritori, colpendolo con estrema violenz@. L’impatto non gli ha lasciato scampo e l’uomo si è spento immediatamente, lasciando sgomenti gli altri presenti. Sul luogo del sinistro sono intervenuti rapidamente i sanitari del 118, insieme alle pattuglie della Polizia Stradale.
I medici hanno tentato ogni possibile manovra per stabilizzare il 35enne, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare. Le altre tre persone rimaste coinvolte sono state assistite e trasferite in ospedale per ulteriori accertamenti: le loro condizioni, secondo le informazioni disponibili, non desterebbero particolare preoccupazione. Le forze dell’ordine hanno avviato tutti i rilievi necessari per chiarire nel dettaglio la dinamica dell’accaduto.
L’obiettivo è comprendere con precisione la sequenza degli eventi e verificare eventuali responsabilità, analizzando anche la velocità dei veicoli, la visibilità in quel tratto e le condizioni del traffico nelle prime ore del mattino. Non si esclude che la scarsa illuminazione o un momento di disattenzione possano aver contribuito a rendere ancora più pericolosa la situazione. Il tratto del Grande Raccordo Anulare interessato dal sinistro è rimasto parzialmente chiuso per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi tecnici, causando rallentamenti alla circolazione nelle ore successive. Disagi inevitabili, ma necessari per permettere agli investigatori di lavorare con la massima precisione.