Purtroppo nel mondo del lavoro sono tantissimi i dipendenti in nero oppure sono sfruttati, sottopagati e sottovalutati. Alcuni dipendenti provano a cercarsi un nuovo lavoro, anche se di questi tempi non è affatto facile mentre altri optano strategie diverse protestando contro l’azienda. È proprio il caso di una dipendente di un’azienda cinese che ha deciso di ribellarsi a questi soprusi che subisce sul luogo di lavoro.
La donna, che vive e lavora a Shangqiu, una provincia dello Hennan, nella Cina centrale, ha deciso di postare sui social un video, già diventato virale, in cui ha attuato una vera e propria protesta contro il datore di lavoro che la disistima e non la valuta come dovrebbe. Ha infatti deciso di dormire per cinque ore sulla scrivania del capo consumando anche il suo pasto.
Secondo South China Morning Post che ha riportato la notizia, la dipendente si sentirebbe non valutata nel modo giusto, sottopagata per cui avrebbe deciso di passare alla protesta attuando appunto questo piano. Il suo capo, vedendola dormire proprio sulla sua sua scrivania, l’ha rimproverata intimandole di licenziarla.
Non curante dell’azione di protesta, ha anche registrato un video in cui ripete le seguenti parole: “Non me ne andrò. Gli farò capire che si ottiene ciò per cui si paga”.Un’ulteriore avvisaglia che la sua retribuzione sarebbe sproporzionata alle ore di lavoro che svolge e quindi vorrebbe un bilanciamento in tal senso.
Oltre a quest’azione di protesta, la dipendente avrebbe anche consumato come merenda la barretta di cioccolato appartenente al suo datore di lavoro, che è affetto da glicopenia, una carenza di glucosio per cui quello spuntino sarebbe stato molto utile per equilibrare i consumi di zucchero. Da qui, il datore di lavoro sarebbe anche andato incontro a un mancamento che però non gli ha impedito di farsi sentire e di reggere la situazione.