Blackview amplia la propria offerta nel segmento dei dispositivi per bambini attraverso il brand Oscal, annunciando il nuovo Oscal KIDO 2, un tablet pensato per i più piccoli che punta su resistenza, semplicità d’uso e un approccio educativo. Dietro al design colorato e alla presenza di una cover protettiva dedicata si nasconde però una base hardware già vista, derivata direttamente da modelli “adulti” come Oscal Pad 30 WiFi e Blackview Tab 20 WiFi, a conferma di una strategia ormai consolidata: adattare dispositivi esistenti al pubblico kids con modifiche mirate soprattutto all’estetica e al software.
Oscal KIDO 2 si presenta con un display da 10,1 pollici con risoluzione 1280 x 800 pixel, una soluzione che oggi appare piuttosto basilare, soprattutto considerando la diagonale generosa. La qualità visiva è quindi sufficiente per contenuti educativi, video e giochi leggeri, ma non si distingue particolarmente per nitidezza o fluidità, anche a causa della frequenza di aggiornamento standard a 60 Hz.
Il cuore del dispositivo è rappresentato dal chipset Unisoc Tiger T310, una piattaforma quad-core ormai datata che offre prestazioni limitate, adatte a un utilizzo essenziale ma lontane dagli standard dei tablet più recenti. Questo aspetto incide inevitabilmente sull’esperienza generale, soprattutto quando si passa da un’app all’altra o si gestiscono contenuti più complessi. Il comparto memoria prevede 4 GB di RAM e 64 GB di storage interno, espandibili tramite microSD, una configurazione minima che consente comunque di installare applicazioni educative, giochi e contenuti multimediali senza particolari problemi nel breve periodo.
Sul fronte fotografico troviamo una fotocamera posteriore da 8 megapixel e una anteriore da 5 megapixel, soluzioni pensate più per videochiamate e utilizzi occasionali che per una vera esperienza fotografica. Uno degli elementi più interessanti è la batteria da 6.600 mAh, leggermente migliorata rispetto alle generazioni precedenti. Questo dovrebbe garantire una buona autonomia, aspetto fondamentale per un dispositivo destinato ai bambini, spesso utilizzato per lunghi periodi tra studio e intrattenimento. La ricarica resta però limitata a 10W, quindi non particolarmente veloce.
Dal punto di vista software, il tablet arriva con Android 16 personalizzato con DokeOS 5.0, probabilmente arricchito da funzionalità dedicate al parental control, gestione del tempo di utilizzo e contenuti educativi, elementi chiave in questa categoria. Il design include una scocca robusta e una cover protettiva pensata per resistere a urti e cadute, rendendo il dispositivo più adatto all’uso quotidiano da parte dei più piccoli.