Blackview continua a muoversi su un terreno che conosce molto bene, quello degli smartphone rugged pensati per resistere a condizioni difficili, ma senza rinunciare a un design riconoscibile. Con l’annuncio dell’Oscal Marine 3, l’azienda amplia ulteriormente la propria offerta con un dispositivo che non ambisce a stupire sul piano tecnico, ma che cerca di conquistare una nicchia di utenti alla ricerca di robustezza, affidabilità e un aspetto gradevole. Il risultato è uno smartphone “corazzato” coerente con la filosofia del marchio, anche se non particolarmente convincente dal punto di vista delle prestazioni pure.
Il Blackview Oscal Marine 3 rientra a pieno titolo nella categoria dei rugged phone classici. Le certificazioni IP68, IP69K e lo standard militare MIL-STD-810H garantiscono una protezione elevata contro polvere, acqua e condizioni ambientali difficili. Le dimensioni importanti, pari a 174,6 x 83 x 10,7 millimetri, e il peso di 245 grammi lo rendono uno smartphone tutt’altro che compatto, ma perfettamente in linea con ciò che ci si aspetta da un dispositivo pensato per l’uso outdoor o professionale.
Sotto la scocca trova spazio il MediaTek Helio G81, un chipset che si colloca nella fascia bassa del mercato e che offre prestazioni adeguate solo per un utilizzo quotidiano essenziale. I punteggi AnTuTu confermano una potenza limitata, sufficiente per navigazione, messaggistica e applicazioni comuni, ma poco indicata per il gaming o per carichi di lavoro più impegnativi. Blackview cerca di compensare con una dotazione di memoria generosa, proponendo due configurazioni da 8 GB di RAM con 128 o 256 GB di spazio interno, espandibile tramite microSD fino a 2 TB, anche se il carrellino è di tipo ibrido.
Il display è un IPS da 6,56 pollici con risoluzione HD+ e una densità di 269 ppi, valori che confermano un pannello semplice e senza particolari ambizioni. La frequenza di aggiornamento a 90 Hz rende comunque l’esperienza visiva più fluida rispetto ai classici 60 Hz, mentre il supporto all’uso con i guanti rappresenta un dettaglio apprezzabile per chi utilizza lo smartphone in contesti di lavoro o all’aperto. La luminosità massima di 450 nit è sufficiente, ma non eccezionale sotto la luce diretta del sole.
Sul fronte dell’autonomia, il Marine 3 adotta una batteria da 5.000 mAh, una capacità ormai standard che non spicca particolarmente nel panorama rugged, dove spesso si vedono accumulatori ben più capienti. La ricarica a 18 W è piuttosto lenta rispetto agli standard attuali, ma è presente anche la funzione di ricarica inversa, utile per alimentare altri dispositivi in caso di necessità.
Il comparto fotografico è probabilmente uno degli aspetti meno convincenti. La fotocamera frontale da 13 megapixel e la doppia posteriore da 16 più 13 megapixel, con sensore notturno di supporto, promettono risultati modesti, adatti più alla documentazione che alla fotografia creativa. Curiosa la presenza della dicitura “Multi AI Cam”, poco chiara e non supportata da dettagli concreti, mentre dalle immagini ufficiali non sembrano emergere chiaramente i LED a infrarossi per la modalità notturna.
Non manca il supporto NFC, così come il lettore di impronte digitali posizionato lateralmente, anche se quest’ultimo non viene enfatizzato nella comunicazione ufficiale. La connettività LTE, il supporto dual SIM e la presenza dei principali sistemi di navigazione satellitare completano una scheda tecnica essenziale ma completa. Il sistema operativo è Android 16 personalizzato con DokeOS 5.0, garanzia di un’interfaccia familiare per chi già conosce l’ecosistema Blackview.
Il prezzo non è stato ancora annunciato, ma osservando i modelli affini come Blackview Fort 2 e Fort 100, è lecito aspettarsi una collocazione nella fascia economica. In definitiva, il Blackview Oscal Marine 3 è uno smartphone rugged coerente, esteticamente curato e adatto a chi privilegia resistenza e affidabilità rispetto alle prestazioni. Non convince del tutto sotto il profilo hardware, ma potrebbe trovare il suo pubblico tra chi cerca un dispositivo solido, senza troppe pretese, da portare ovunque senza pensieri.