L’Italia resta divisa in due sotto il profilo meteorologico a causa dell’impulso freddo proveniente dai Balcani, che attraversa la Penisola portando con sé piogge diffuse, nevicate a bassa quota e venti intensi, soprattutto sulle zone adriatiche e sull’Appennino centrale. Secondo 3BMeteo, mercoledì 18 marzo segna il culmine della fase instabile per molte regioni del Centro e Sud Italia, con condizioni meteo che richiedono attenzione soprattutto per chi si muove in auto o per attività all’aperto.
Tra Emilia Romagna, Marche, Abruzzo e aree del Sud, le precipitazioni si fanno sentire con particolare intensità. Ad Ancona piove fino al pomeriggio con raffiche da nordest oltre i 13 m/s e un’umidità elevata che accentua la sensazione di freddo. In Molise e Basilicata si registrano episodi di nevischio e deboli nevicate a quote collinari, mentre Campobasso continua a vivere piogge intermittenti e temperature decisamente invernali. Sul resto del Centro e Nord Italia la situazione è più tranquilla: Emilia, Toscana e Liguria presentano cieli coperti senza fenomeni significativi.
Al contrario, le aree alpine e prealpine godono di schiarite con massime tra 14 e 16°C a Milano, Torino, Genova e Trento, accompagnate da un’umidità che scende sotto il 50%, rendendo le giornate più piacevoli. Le isole maggiori, pur interessate da venti sostenuti da nordest, registrano condizioni di tempo variabile ma senza fenomeni intensi, con Cagliari e Palermo che restano relativamente asciutte. La giornata di giovedì 19 marzo sarà caratterizzata da un netto miglioramento grazie all’avanzata di un campo di alta pressione che favorirà il ritorno del sole su gran parte delle regioni centro-settentrionali.
Al Sud, però, permangono residui di instabilità con piogge sparse, rovesci e nevicate dai 900-1000 metri soprattutto in Basilicata, Puglia e Calabria tirrenica. Raffiche di vento da nord-nordest renderanno l’aria ancora frizzante lungo gli appennini e i litorali adriatici. Nei prossimi giorni la situazione tenderà progressivamente a stabilizzarsi: da venerdì 20 fino almeno a domenica 22 marzo il clima sarà generalmente soleggiato e stabile su gran parte delle regioni, con temperature in rialzo. Tuttavia, qualche residuo disturbo nuvoloso o deboli piovaschi potranno interessare l’estremo Sud e le zone interne del Centro.
Sulle montagne le minime continueranno a mantenersi basse, con possibili gelate notturne in vallate alpine e appenniniche. I venti, inizialmente vivaci da nordest su alto Adriatico e basso Tirreno, tenderanno a indebolirsi progressivamente nel fine settimana. L’umidità, elevata nelle aree colpite dalle piogge, scenderà rapidamente, favorendo un’atmosfera più limpida e salubre. In sintesi, dopo giorni di tempo instabile e freddo, l’Italia si prepara a un weekend di sole e maggiore stabilità, con un clima più primaverile e condizioni ideali per attività all’aperto.