Siamo stati abituati per anni a vederla salvare i bagnanti sul piccolo schermo, con il classico costume da bagno rosso e salvagente abbinato, sulle spiagge ritratte nel famoso telefilm “Baywatch“. Dopo aver appeso il costume al chiodo, oggi Alexandra Paul è finita in manette per aver aiutato degli animali, in particolare dei cani di razza Beagle, salvandoli dalla sperimentazione.
L’attrice americana è infatti una delle circa 20 persone che sono state tratte in arresto domenica 15 marzo nel Wisconsin, dopo che un gruppo di circa 60 animalisti che stavano protestando hanno fatto irruzione nella proprietà privata del Ridglan Farms intorno alle 8:30 del mattino. Gli attivisti avrebbero rimosso numerosi cani dalla struttura.
L’attrice 62enne è stata fermata dal dipartimento dello Sceriffo della contea di Dane, e non sarebbe stata ancora rilasciata, secondo quanto riportato da alcune fonti interne al dipartimento. Successivamente, alcuni dei Beagle sottratti sarebbero stati recuperati e riconsegnati all’allevamento, mentre altri sono ancora dispersi.
Il Ridglan Farms è uno degli ultimi due grandi allevamenti intensivi negli Stati Uniti che allevano e vendono animali per esperimenti scientifici. Ad ottobre del 2025 il Procuratore distrettuale della Contea di La Crosse e Ridglan Farms hanno concordato che l’allevamento non avrebbe più avuto la licenza, e che dovrà smettere di allevare cani a scopo di ricerca a partire dal 1 luglio 2026.
Alexandra, che ha interpretato Stephanie Holden in “Baywatch”per quasi 100 episodi dal 1992 al 1997, era già stata accusata di furto per aver sottratto due polli da un camion della Foster Farms nel settembre 2021, un’accusa per la quale nel marzo del 2023 è stata dichiarata non colpevole. Il suo attivismo è iniziato quando è diventata vegetariana a 14 anni e poi vegana a 47. L’attrice non indossa pelle, lana, seta e pelliccia, e nei suoi contratti di lavoro chiede di non essere truccata con cosmetici testati su animali.