Ancora tensione per la rete tranviaria di Milano, dove nella tarda serata di venerdì un tram della linea 12 è uscito dai binari in prossimità della Stazione Centrale, all’angolo tra via Galvani e via Fabio Filzi. L’episodio, fortunatamente senza conseguenze per le persone, rappresenta il secondo caso simile registrato nella città lombarda nell’arco di pochi giorni. Secondo le prime informazioni diffuse da ATM Milano, il convoglio interessato non era un Tramlink di ultima generazione, come quello coinvolto nel grave incidente dello scorso 27 febbraio, ma un modello della flotta Jumbo, più datato.
Il tram stava procedendo lentamente, diretto al deposito di via Leoncavallo, quando in curva ha perso aderenza e ha deragliato. A bordo non si trovavano passeggeri, ma solo il conducente, che non ha riportato alcun danno. Le verifiche preliminari indicano come possibile causa dell’uscita dai binari la presenza di un bullone sulla linea, elemento che avrebbe provocato lo slittamento del convoglio.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i tecnici di ATM Milano per rimuovere il tram e ripristinare la circolazione, insieme alle autorità locali per verificare la sicurezza dell’infrastruttura. Questo nuovo episodio riporta l’attenzione sullo stato della rete tranviaria cittadina, già al centro di dibattiti dopo l’incidente di venerdì 27 febbraio che aveva visto coinvolto un tramlink bidirezionale di ultima generazione. In quell’occasione, l’uscita dai binari era avvenuta a causa di una serie di circostanze ancora oggetto di indagine, con conseguenze tragiche: due persone avevano perso la vita e altre 54 erano rimaste ferite.
La differenza principale rispetto all’episodio di questa settimana è la tipologia del convoglio coinvolto, meno tecnologico e con sistemi di sicurezza differenti. Gli esperti di trasporto e sicurezza stradale sottolineano come anche piccole imperfezioni sulla linea possano diventare critiche, soprattutto in curva, aumentando il rischio di deragliamenti. La gestione della rete tranviaria in una città come Milano, con un alto volume di traffico e convogli spesso affollati, richiede manutenzione costante e verifiche preventive per ridurre la possibilità di incidenti.
Nel frattempo, ATM Milano ha confermato che verranno effettuati controlli approfonditi su tutta la linea 12 e sulle altre tratte più frequentate, per accertarsi che non vi siano altri elementi che possano creare situazioni di rischio. L’obiettivo è garantire che i cittadini possano continuare a utilizzare il trasporto pubblico in sicurezza, evitando che episodi simili si ripetano in futuro. Nonostante la natura meno grave del deragliamento rispetto al precedente incidente, l’uscita dai binari del tram Jumbo ha comunque suscitato attenzione mediatica e preoccupazione tra i cittadini. Le autorità cittadine e l’azienda di trasporto continuano a monitorare la situazione, ribadendo la priorità della sicurezza dei mezzi pubblici e l’importanza di interventi rapidi per prevenire eventuali criticità sulla rete tranviaria.