Sondaggi politici, referendum giustizia: avanti il no al 52,4%

I sondaggi politici condotti da Ipsos vedono attualmente in testa il No al referendum per la giustiszia, che si terrà domenica 22 marzo e lunedì 23 marzo 2026.

Sondaggi politici, referendum giustizia: avanti il no al 52,4%

In crescita il No al referendum per la giustizia, in programma tra poche settimane. I sondaggi rivelano come il livello di informazione sia cresciuto soltanto di 4 punti percentuali rispetto al mese di febbraio. Soltanto poco più del 50% si ritiene abbastanza informato. C’è ragione di credere che l’assenteismo faccia da padrone, proprio come accaduto negli ultimi referendum che sono stati istituiti.

Italiani chiamati alle urne il 22 e 23 marzo 2026

Ad oggi, i risultati vedono una tendenza alla crescita del No. Se si considera, infatti, una partecipazione al 42%, i Si arriverebbero al 47,6%, mentre i No arriverebbero al 52,4%. Si ricorda che non è previsto il raggiungimento di un quorum, pertanto ogni singolo voto andrà ad incidere sul risultato finale. Nel caso in cui ci fosse una partecipazione più elevata, al 49%, i dati andrebbero ad equivalersi: il Si si collocherebbe al 50,2%, mentre il No al 49.8%.

Le intenzioni di voto dei partiti 

Andando nel dettaglio a vedere quali sono le intenzioni di voto dei singoli partiti, vediamo Futuro Nazionale di Vannacci al 3,6%. La Lega si attesta al 6,1%, mentre Fratelli d’Italia registra un lieve calo, portandosi al 28%. Questi due partiti sono quelli più interessati alla novità.

Diminuisce anche la percentuale di Forza Italia, con un -0,3%, che porta il numero al 6,1%. Fermo il PD al 20,7%, con un punto perso nell’ultimo mese a causa di problematiche interne. In particolare, le frizioni derivano dalla poca presenza nella campagna referendaria, più che altro promossa dalla destra. 

 

Il Movimento 5 Stelle è fermo al 13,4%, mentre AVS sale al 6.8%. Italia Viva resta ancorata ad un 2,4%, mentre +Europa ad oggi è all’1,8%, avendo guadagnato uno 0,5%,Possiamo notare da questi dati come la coalizione di centrodestra arrivi al 45,1% dei voti, con pochissima distanza con le opposizioni. 

 

 

Continua a leggere su Fidelity News