Cani azzannano meccanico alla coscia: "Il cellulare è saltato in aria e mi ha salvato"

La polizia ha classificato l’episodio come reato di negligenza nella custodia degli animali. L’uomo ha scelto di non denunciare, dopo le scuse e l’offerta di risarcimento da parte del proprietario dei cani.

Cani azzannano meccanico alla coscia: "Il cellulare è saltato in aria e mi ha salvato"

Un episodio al limite dell’incredibile arriva da Cascavel, nel sud del Brasile, dove un meccanico quarantenne sostiene di essere stato salvato dall’esplosione del proprio telefono cellulare durante un’aggressione da parte di due cani. Una vicenda che mescola paura, dinamiche imprevedibili e interrogativi sulla custodia degli animali domestici.

Protagonista della storia è Reinaldo Duarte de Almeida, 40 anni, che mercoledì mattina stava percorrendo il marciapiede diretto al lavoro quando è stato improvvisamente morso da due cani lasciati senza guinzaglio. Non è ancora chiaro per quale motivo gli animali fossero liberi di circolare senza controllo. La vicenda sarebbe stata caotica fin dai primi istanti: uno dei cani si è avventato al collo dell’uomo. Reinaldo è riuscito a divincolarsi e a respingere il primo morso, ma l’animale lo ha poi morso alla coscia, proprio nel punto in cui teneva il cellulare nella tasca dei pantaloni.

Secondo il racconto del meccanico, i denti del cane avrebbero trafitto la scocca dello smartphone, perforando la batteria al litio e provocandone una fiammata. Un evento raro ma tecnicamente possibile: le batterie al litio, se danneggiate, possono surriscaldarsi rapidamente fino a incendiarsi.

Dopo l’episodio, il quarantenne è stato trasportato al pronto soccorso. Ha riportato ustioni alla gamba e alle dita di una mano, oltre a danni da morso che hanno richiesto otto punti di sutura. Un bilancio che avrebbe potuto essere ben più grave, considerando la dinamica dell’episodio. Le autorità hanno classificato l’episodio come un caso negligenza nella custodia degli animali. La responsabilità, in questi casi, ricade generalmente sul proprietario, che ha l’obbligo di garantire il controllo dei propri cani in spazi pubblici.

Nonostante quanto accaduto, Reinaldo ha deciso di non sporgere denuncia. Secondo il suo racconto, il proprietario dei cani si sarebbe scusato, offrendo di coprire tuute le spese mediche, il costo del telefono e dei vestiti.

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