Momenti di forte tensione questa mattina, lunedì 16 febbraio, nel Canton Vallese, in Svizzera, dove un treno regionale è uscito dai binari dopo essere stato colpito da una valanga lungo la tratta tra Goppenstein e Briga. A bordo del convoglio si trovavano circa 80 passeggeri. Una trentina di persone sono state fatte scendere e accompagnate in sicurezza lontano dalla zona interessata, mentre le autorità parlano della presenza di diverse persone con traumi di varia entità. La circolazione ferroviaria è stata immediatamente sospesa e le operazioni di assistenza sono proseguite per tutta la mattinata.
L’episodio si è verificato intorno alle 7 nei pressi della stazione di Goppenstein, come comunicato dalla polizia cantonale attraverso i propri canali ufficiali. Secondo le prime ricostruzioni, una massa di neve si è riversata sui binari proprio mentre il treno stava transitando, compromettendo la stabilità del convoglio e causando l’uscita di alcune carrozze dalla sede ferroviaria. La dinamica è ora al centro degli approfondimenti tecnici da parte degli investigatori e dei responsabili della sicurezza dei trasporti.
La conferma che all’origine dell’accaduto vi sia una valanga è arrivata anche dalle Ferrovie federali svizzere, che hanno comunicato l’interruzione della linea Frutigen–Brig almeno fino al pomeriggio, con la possibilità che lo stop si prolunghi fino a domani. La tratta, che attraversa un’area alpina particolarmente esposta durante l’inverno, rappresenta un collegamento strategico per la mobilità regionale e per i flussi ferroviari internazionali.
I soccorsi sono intervenuti rapidamente, nonostante le difficoltà legate al contesto montano e alle condizioni meteo. Squadre specializzate hanno raggiunto il convoglio per verificare la situazione a bordo e organizzare l’uscita dei passeggeri. Circa 30 persone sono state evacuate in una prima fase, mentre le altre sono rimaste sotto assistenza in attesa di ulteriori disposizioni. Le autorità hanno parlato di diversi passeggeri che necessitano di cure mediche, senza però fornire al momento un bilancio dettagliato. La linea ferroviaria Frutigen–Brig è stata chiusa in via precauzionale e sono previste ripercussioni sulla regolarità del servizio, con cancellazioni e ritardi su più collegamenti.
Le Ferrovie federali svizzere stanno predisponendo soluzioni alternative per limitare i disagi, ma molto dipenderà dalle verifiche tecniche sull’infrastruttura. Resta infatti da comprendere l’entità dei danni ai binari, agli impianti di sicurezza e al materiale rotabile coinvolto. In aree alpine come il Vallese, il rischio di valanghe è costantemente monitorato durante la stagione fredda, ma eventi improvvisi possono comunque mettere a dura prova anche sistemi di prevenzione avanzati. Proprio per questo, oltre agli accertamenti sulla dinamica, sarà fondamentale valutare le condizioni della linea e rafforzare eventuali misure di protezione. Nelle prossime ore sono attesi ulteriori aggiornamenti ufficiali. La priorità resta garantire assistenza alle persone coinvolte e ripristinare in sicurezza una tratta ferroviaria chiave per il traffico svizzero ed europeo.