E’ stato portato dietro le sbarre l’uomo ritenuto responsabile del decesso della 45enne Gloria De Lazzari. La donna, originaria di Roncade, comune della provincia di Treviso, si trovava da tempo in Inghilterra: dieci anni fa, infatti, aveva deciso di stabilirsi a Manchester, in un appartamento sito nella zona Kempston Gardens, nei pressi di Halliwell Road.
Proprio nella sua abitazione è stata ritrovata senza vita, nella notte tra domenica 18 e lunedì 19 gennaio. Secondo i dati emersi, la De Lazzari sarebbe deceduta per soffocamento, quindi si presume che sia stato il responsabile a strangolarla. L’uomo fermato ha 33 anni e si chiama James Morton. La cosa che più stupisce in questa vicenda è che il responsabile ha già commesso fatti del genere, precisamente nel 2017, quando tolse la vita ad una 16enne.
La vicenda risale quindi a circa dieci anni fa, ma poi era tornato libero prima che finisse di scontare la pena datagli per delle attenuanti che gli vennero riconosciute dai giudici. Dopo essere uscito di prigione, andò a vivere in una casa situata proprio accanto a quella dell’italiana De Lazzari. Tante le reazioni degli utenti sui social, e anche tante le testimonianze da parte di persone che hanno avuto a che fare con Morton.
Molte di queste parlano di un uomo che importunava diverse ragazze al college, mentre altre affermano di averlo trovato al cancello agli orari di uscita. Lunedì 26 gennaio Morton comparirà davanti alla Crown Court inglese, ma intanto è stato disposto il suo fermo e attualmente si trova in prigione. Proseguono le indagini per fare il punto della situazione e chiarire la dinamica dei fatti.
Nel frattempo, è stata disposta l’autopsia sul corpo di Gloria, appunto per dare risposte più certe ai tanti dubbi che rimangono sul suo decesso. Gli agenti hanno diffuso i numeri di telefono per dare a chiunque la possibilità di contattarli se sanno qualcosa che possa aiutarli.