Niscemi sotto osservazione: la frana non si arresta e l’Italia affronta nuovi scenari di maltempo

La frana a Niscemi continua a muoversi, costringendo all’evacuazione oltre 500 persone, mentre l’Italia affronta nuove ondate di maltempo con neve e piogge abbondanti in varie regioni.

Niscemi sotto osservazione: la frana non si arresta e l’Italia affronta nuovi scenari di maltempo

La situazione a Niscemi, comune di circa 25 mila abitanti in provincia di Caltanissetta, resta critica. Nella notte la frana che ha interessato l’area si è nuovamente mossa, estendendosi in direzione Gela e aumentando il cedimento del terreno da 7 a 10 metri lineari.

Sul posto è presente il capo della Protezione civile siciliana Salvo Cocina, che ha coordinato l’intervento con funzionari e due geologi esperti per valutare l’evolversi dello smottamento e supportare le autorità locali. Il sindaco Massimiliano Conti ha definito la situazione «drammatica», confermando la chiusura delle scuole e l’attivazione del Centro operativo comunale. Oltre 500 persone sono state evacuate e hanno trascorso la notte nel Palasport, mentre le vie di accesso a Niscemi restano limitate e in parte interrotte, con percorsi alternativi in via di definizione.

La priorità rimane la sicurezza dei cittadini e il sostegno alle famiglie costrette a lasciare le proprie abitazioni. Il governo nazionale e quello regionale hanno immediatamente attivato i propri strumenti di emergenza. Il senatore Salvo Sallemi ha sottolineato l’importanza di garantire assistenza, ristoro e il ritorno alla normalità nel più breve tempo possibile, evidenziando come la Protezione civile e le istituzioni locali stiano lavorando in stretta collaborazione per gestire la situazione.

Il maltempo, intanto, non concede tregua all’Italia. L’arrivo di continui impulsi umidi e instabili dal Mediterraneo crea vortici di bassa pressione, portando neve a bassa quota al Nord-Ovest e piogge abbondanti sul versante tirrenico e in altre regioni. Secondo Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, la settimana inizierà con una configurazione dinamica simile a quella dei giorni precedenti, caratterizzata da flussi atlantici in grado di generare ondate di maltempo a ripetizione.

Il primo affondo significativo è atteso tra martedì e mercoledì, con nevicate su Torino, Cuneo, Alessandria, Biella e Varese grazie alla presenza di un «cuscinetto freddo» nella Pianura Padana. Mentre il Centro-Nord potrà godere di una breve pausa tra i fronti perturbati, il Sud resterà esposto a piovaschi residui e vento di Maestrale intenso sui mari occidentali e sulla Sardegna, che contribuirà a migliorare la qualità dell’aria ma manterrà condizioni di clima vivace. Il weekend, tuttavia, segnerà l’arrivo di un nuovo fronte perturbato, simile al precedente, con ulteriori piogge e nevicate concentrate ancora una volta al Nord-Ovest. Buone notizie arrivano per le zone alpine e le Dolomiti, dove la neve fresca tornerà a garantire condizioni ottimali in vista dei prossimi Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026.

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