Domenica 4 gennaio 2026 Bari è stata teatro di un grave sinistro stradale che ha coinvolto tre ragazzi nella zona di Poggiofranco. Gli sfortunati giovani, Andrea Liddi, 18 anni, e Davide Capuozzo, 17 anni, sono rimasti coinvolti in uno schianto avvenuto sulla complanare della strada statale 100, tra Triggiano e Mungivacca.
Entrambi i giovani hanno perso la vita sul posto, mentre un terzo ragazzo, A.R., coetaneo di Davide, è rimasto contuso in maniera seria ed è stato trasportato d’urgenza al Policlinico di Bari in codice rosso. Le autorità precisano che, pur essendo grave, le sue condizioni non desterebbero preoccupazioni immediate per la sopravvivenza. Secondo quanto riportato da Il Quotidiano di Puglia, i due ragazzi erano a bordo di una moto di grande cilindrata che uno di loro stava provando con l’intenzione di acquistarla.
Durante alcune manovre, il mezzo ha coinvolto involontariamente il terzo giovane, contribuendo all’evento. Il sinistro è avvenuto in un tratto di strada che solitamente dovrebbe essere chiuso al traffico, vicino all’ex mercato ortofrutticolo, ormai in stato di abbandono, dove frequentemente si radunano appassionati di motori per provare auto e moto. Al momento dell’accaduto, alcuni amici dei ragazzi erano presenti sul posto, assistendo alla prova del veicolo.
Sul luogo del sinistro sono intervenuti immediatamente i sanitari del 118, insieme alle forze dell’ordine per i rilievi. La complanare della SS 100 è rimasta chiusa per diverse ore per consentire i soccorsi e le operazioni necessarie a ricostruire con precisione la dinamica del sinistro. Le autorità stanno conducendo indagini approfondite per chiarire tutti i dettagli e comprendere le cause dell’evento.
La vicenda di Bari si inserisce in un contesto più ampio di sinistri che hanno segnato l’inizio del 2026. Nel primo weekend dell’anno, infatti, si sono registrati altri episodi gravi in diverse zone del Paese. Sabato 3 gennaio, a Roma, un sorpasso azzardato ha provocato un sinistro che ha portato alla perdita di tre vite: Antonio Arminio, 37 anni, e due coniugi, Giovanni Rossi, 70 anni, e Rita Di Napoli, 63 anni. Nella stessa giornata, un 85enne ha perso la vita a Ponte in Valtellina a seguito di un ribaltamento dell’auto, mentre domenica 4 gennaio, in provincia di Lecce, David Simone, 24 anni, ha perso la vita in un altro sinistro stradale.