Capodanno a Crans-Montana, una notte di festa trasformata in un incendio dal notevole bilancio umano

L’incendio scoppiato durante una festa di Capodanno a Crans-Montana ha avuto conseguenze gravissime e ha aperto interrogativi profondi sulla gestione della sicurezza in contesti di intrattenimento affollati.

Capodanno a Crans-Montana, una notte di festa trasformata in un incendio dal notevole bilancio umano

La notte di Capodanno, che a Crans-Montana avrebbe dovuto rappresentare un momento di leggerezza e condivisione, si è trasformata in un evento di eccezionale gravità destinato a lasciare un segno profondo nella comunità locale e non solo. Nella rinomata località sciistica del Canton Vallese, all’interno del Constellation Bar, un incendio scoppiato intorno all’1.30 ha interrotto bruscamente i festeggiamenti, dando origine a una situazione estremamente complessa che ha richiesto l’intervento massiccio dei servizi di emergenz@.

Fin dalle prime ore successive, è apparso chiaro come il bilancio fosse molto pesante, anche se non ancora definito in modo ufficiale dalle autorità. Secondo le informazioni preliminari diffuse dalla Polizia cantonale vallesana, diverse decine di persone avrebbero perso la vita, mentre oltre un centinaio sarebbero state soccorse e trasportate in ospedale. Le operazioni di identificazione risultano particolarmente difficili, vista la gravità delle condizioni riscontrate, e proprio per questo le autorità hanno invitato alla massima prudenza nella diffusione dei numeri.

La procuratrice generale del Canton Vallese, Beatrice Pilloud, ha ribadito che è ancora troppo presto per fornire certezze sia sulle cause precise dell’incendio sia sull’entità definitiva delle conseguenze. È stato però chiarito fin da subito che l’ipotesi di un gesto di matrice terroristica può essere esclusa. In un primo momento si era parlato di una possibile esplosi*ne, ma con il passare delle ore è emerso che l’origine dell’accaduto sarebbe riconducibile a un rogo sviluppatosi all’interno del locale.

Il consigliere di Stato Stéphane Ganzer ha spiegato che la deflagrazione percepita da alcuni presenti sarebbe stata una conseguenza dell’incendio stesso, con la formazione di un braciere all’interno del bar. Tra le ipotesi non confermate, circola anche quella dell’accensione di fuochi d’artificio, ma su questo punto le autorità mantengono il massimo riserbo, in attesa di riscontri ufficiali. Un elemento che rende la vicenda ancora più delicata riguarda l’età dei partecipanti alla festa.

Secondo quanto riportato da diversi media, l’evento sarebbe stato riservato a persone molto giovani, circostanza che ha contribuito ad accrescere l’attenzione e la preoccupazione a livello internazionale. La gestione dell’emergenza ha messo sotto pressione l’intero sistema sanitario del Vallese: la capacità ospedaliera locale è stata rapidamente raggiunta e numerosi pazienti sono stati trasferiti in strutture di altri cantoni, inclusi importanti ospedali universitari. Per far fronte alla situazione sono stati impiegati dieci elicotteri e circa 150 operatori, in un coordinamento senza precedenti per l’area. Anche l’Italia segue con attenzione l’evolversi degli eventi. L’Ambasciatore italiano in Svizzera e la Console Generale a Ginevra si sono recati a Crans-Montana, mentre la Farnesina ha attivato a Roma un’unità operativa dedicata, con l’obiettivo di fornire supporto e informazioni ai cittadini italiani eventualmente coinvolti. Le autorità svizzere hanno inoltre confermato che tra le persone interessate ci sarebbero individui provenienti da diversi Paesi, dettaglio che riflette il carattere internazionale della località turistica.

Nel frattempo, sull’area è stata istituita una no-fly zone per facilitare le operazioni e garantire la sicurezza, mentre è stata attivata una linea di assistenza per le famiglie in cerca di notizie. L’invito rivolto alla popolazione è quello di mantenere comportamenti prudenti nelle prossime ore, così da non aggravare ulteriormente la pressione sul sistema sanitario. Crans-Montana si trova ora a fare i conti con un evento che impone riflessione, rispetto e attesa, mentre le indagini proseguono per chiarire cosa abbia realmente innescato l’incendio e come sia stato possibile che una serata di festa abbia assunto contorni così dramm@tici.

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