Sono sempre di più coloro che, andando in montagna, poi scompaiono e di cui si perdono le tracce. Ultimamente un episodio del genere è accaduto in Nepal dove tre escursionisti sono scomparsi e le cui ricerche sono state interrotte in quanto sembra ormai improbabile ritrovarli. Lo stesso è accaduto a un camperista di cui non si hanno notizie da una decina di giorni. La sorella, disperata, ha deciso di compiere un nuovo metodo.
Karol Brozek è un uomo di 44 anni, un camperista, noto alle cronache in quanto da dieci giorni circa non si hanno più notizie di lui da quando è scomparso sul Gran Sasso. La sorella Diana, ormai disperata, ha deciso di rivolgersi a Krzysztof Jackowski, un sensitivo polacco molto noto nella loro terra sperando in un suo aiuto.
Un sensitivo molto conosciuto e noto in patria dove compare spesso intervenendo nei talk show. Un sensitivo che ha tantissimo successo sui social al punto che molti si rivolgono a lui in caso di bisogno. Il sensitivo è stato contattato sia via mail che telefono chiedendo sia le foto dell’uomo scomparso, ma anche il luogo dove si sono perse le tracce arrivando anche alla data in cui il tutto è avvenuto.
La risposta è arrivata dall’assistente del sensitivo che le ha chiesto 75 Euro per la consulenza e anche l’IBAN. A seguito del pagamento, ha ricevuto anche una mappa che mostra alcune aree esplorate dagli stessi soccorritori che si sono messi sulle tracce per ritrovarlo. Il tutto accompagnato dal seguente biglietto: “Non ho certezze, suggerisco solo di controllare lì”.
Nel frattempo, continuano le ricerche anche se diventa difficile considerando sia le condizioni meteo ma anche il fatto che sia difficile rintracciarlo dal momento che non aveva nulla con sé. Oltre a questo sensitivo anche un altro ha detto che potrebbe essere in quella zona e che avrebbe dolore a una gamba. Tante anche le idee della sorella che si chiede dove sia sperando di poterlo abbracciare.