Bambino di quattro anni cade dal primo piano a Taranto: quadro clinico stabile, indagini in corso

Un bambino di quattro anni è caduto dal primo piano di una palazzina a Taranto ed è ora ricoverato in condizioni stabili, mentre la Polizia ricostruisce la dinamica dell’episodio.

Bambino di quattro anni cade dal primo piano a Taranto: quadro clinico stabile, indagini in corso

A Taranto si è vissuto un momento di forte apprensione quando un bambino di quattro anni è precipitato dal primo piano di una palazzina situata tra via Pupino e via Mazzini. Secondo una prima ricostruzione, il piccolo si trovava da solo nell’abitazione al momento della caduta, un dettaglio che ha immediatamente spinto le autorità a intervenire per ricostruire con precisione ogni passaggio della vicenda.

La Polizia sta lavorando per chiarire come si sia arrivati a questo episodio, mentre i sanitari dell’ospedale Santissima Annunziata monitorano costantemente le condizioni del piccolo. L’arrivo dei soccorritori del 118 è stato rapido e determinante. Una volta raggiunto il bambino, la squadra medica lo ha stabilizzato e trasferito d’urgenza al presidio ospedaliero cittadino. Il personale sanitario ha effettuato immediatamente una Tac per verificare eventuali danni interni, e il risultato più rassicurante è che le sue condizioni sono giudicate stabili.

Attualmente è ricoverato nel reparto di pediatria, seguito da un’équipe che ne osserva costantemente i parametri per garantire un percorso clinico il più possibile sereno. Fonti interne all’ospedale confermano che il piccolo, nato a Taranto da una coppia nigeriana, sta reagendo bene alle cure e non si trova in una situazione di pericolo.

Resta però centrale l’aspetto investigativo, perché la circostanza che il bambino fosse solo in casa ha aperto inevitabili interrogativi sulla gestione del momento e sull’eventuale breve lasso di tempo in cui si sarebbe verificata la caduta. Gli inquirenti stanno ascoltando i genitori e verificando ogni dettaglio logistico per comprendere la sequenza degli eventi.

La comunità della zona è rimasta colpita dalla vicenda, che ha riportato l’attenzione sulla necessità di garantire sempre la massima cautela quando ci si trova con bambini così piccoli, soprattutto in ambienti domestici che possono nascondere situazioni potenzialmente rischiose. Il quartiere intanto osserva con solidarietà l’evoluzione del quadro clinico del piccolo, sperando che possa tornare presto a casa dopo il decorso ospedaliero. Le prossime ore saranno fondamentali per completare gli accertamenti e definire con esattezza la dinamica della caduta, così da comprendere quali fattori l’abbiano resa possibile e se potessero essere evitate alcune condizioni che l’hanno favorita. La vicenda rimane sotto stretta osservazione, in attesa che emergano ulteriori elementi utili per dare un quadro definitivo e rassicurante tanto alla famiglia quanto alla comunità.

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