"Se guadagnate 1.300 euro al mese la colpa è vostra". Polemiche per il post di Elisa Esposito l’influencer del "corsivo"

La giovane ha pubblicato un post affermando di aver cambiato la sua vita a 19 anni e che a 20 pagava già moltissime tasse mentre molte persone si ostinano a cercare il posto fisso. E immediatamente sono arrivate le polemiche degli internauti.

"Se guadagnate 1.300 euro al mese la colpa è vostra". Polemiche per il post di Elisa Esposito l’influencer del "corsivo"

Quando si tocca l’argomento lavoro in Italia sappiamo benissimo che la pubblica opinione si spacca in due. Il lavoro è uno degli argomenti più sentiti dalla popolazione, anche perchè oggi per molte persone inclusi soprattutto i giovani il mondo del lavoro è pienissimo di difficoltà. Tra precariato, bassi salari e sfruttamento oggi molti preferiscono non cercare affatto un lavoro, facendo magari ricorso ad ammortizzatori sociali. O trovando lavoro altrove e cercando di mettersi in proprio. I social offrono l’opportunità di guadagnare molti soldi se ci si sa fare e per questo oggi in moltissimi ambiscono a diventare degli influencer. 

In queste ore l’influencer Elisa Esposito, nota per i suoi video di “corsivo”, ha pubblicato un post su Facebook dove riassume in poche battute la sua carriera. Elisa ha infatti parlato di quando ha fatto uno stage in un centro estetico, dove, ha raccontato, veniva sfruttata. All’epoca l’influencer andava ancora a scuola. E ha cominciato il suo post in maniera provocatoria, un modo che però non è piaciuto assolutamente alla pubblica opionione.

“Se guadagnate 1.300 euro è colpa vostra”: poi la bufera

“Se guadagnate 1.300 euro al mese la colpa è vostra. Siete voi che scegliete il vostro percorso di studi, di lavoro e di vita… e poi vi lamentate come se qualcuno vi avesse obbligati” – così comincia il post scritto dall’influencer notissima su Facebook. Che continua. “Io la mia vita l’ho cambiata a 19 anni. Andavo ancora a scuola, facevo uno stage in un centro estetico dove mi sfruttavano e mi trattavano come se valessi zero. E lì ho deciso una cosa semplice: non farò MAI quella vita. Mi sono messa in gioco, anche se ero piccola. Ho aperto OnlyF*ns e ho iniziato a guadagnare sul serio” – ha scritto ancora Elisa. 

L’influencer ha quindi specificato che la sua scelta di iscriversi alla nota piattaforma per adulti è derivata proprio da quell’esperienza. Sono infatti moltissimi i giovani ma non solo che ad oggi vengono sfruttati nel mondo del lavoro e ancora durante gli stage, senza contare che i contratti di stage vengono normalmente applicati dalle aziende anche a chi con loro collabora in pianta stabile, e facendo in questo modo le aziende possono risparmiare moltissimo sui contributi. 

“E mentre voi cercavate “un posto fisso”, io a 20 anni stavo già pagando centinaia di migliaia di euro in tasse. Nel mio lavoro ci vuole costanza, inventiva e soprattutto la capacità di essere più furbi degli altri. Non è fortuna. Non è cul*. È scelta” – ha scritto la Esposito pubblicando una sua foto in costume e dicendosi “sicura, libera e finalmente padrona della mia vita”. Ma al post sono seguiti una sequenza di commenti negativi che hanno scatenato una bufera sui social .

I commenti degli utenti

Gli utenti si sono scatenati e hanno fatto notare come nella vita ognuno faccia la sua scelte. Non tutti hanno approvato la scelta di vita dell’influencer, alcuni commenti sono stati davvero molto negativi e offensivi anche della dignità della stessa influencer. Ricordiamo che il lavoro di influencer oggi è stabilito da norme ben precise a cui ogni creator deve attenersi, nonchè pagare in modo regolare le tasse e dichiarare i redditi. In molti hanno fatto notare alla Esposito che c’è chi per raggungere un traguardo effettua enormi sacrifici, mentre c’è chi sceglie strade più brevi, molto redditizie ma a detta degli utenti lesive della dignità. 

“Riguardo le tasse io sono abituato a fidarmi solo di quelli rilasciati dall’agenzia delle entrate. Per il resto si può essere dei signori con 1300 € al mese, così come si può essere e rimanere dei morti di fame con decine di migliaia di euro al mese. Una persona vale per la persona che è, non per i soldi che prende. E per quanti ne prenda, rimane sempre il problema che il prezzo della dignità non è raggiungibile da nessuna cifra: non si compra, è una peculiarità innata” – questo ad esempio uno dei commenti giunti all’indirizzo dell’influencer.

Sicuramente il post di Elisa Esposito farà ancora molto discutere. Nel momento in cui scriviamo il post ha già ricevuto 6.373 reaction e 2.032 commenti. Al momento non sono arrivate risposte da parte della stessa influencer. 

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