Gli rubano il cellulare, lui insegue il ladro e lo pesta mandandolo in ospedale: denunciato

Un uomo è rimasto gravemente contuso dopo aver rubato un cellulare e subito un violento pestaggio da parte del proprietario davanti alla Stazione Centrale di Milano, in un episodio che rilancia il dibattito sulla sicurezza urbana e la giustizia fai-da-te.

Gli rubano il cellulare, lui insegue il ladro e lo pesta mandandolo in ospedale: denunciato

La notte del 23 novembre 2025 ha segnato un nuovo capitolo nell’escalation della microcriminalità e della giustizia fai-da-te che sempre più spesso animano il cuore di Milano. Un episodio di sopraffazione estrema si è consumato in piazza Luigi di Savoia, proprio accanto alla stazione Centrale, scenario già noto per episodi di rapine, furti e aggressioni. 

Sono da poco passate le 21 quando in un fast food della zona, un uomo di origini non ancora identificate – privo di documenti – approfitta di un momento di distrazione per sottrarre il telefono cellulare a un ragazzo ucraino di 19 anni.

La dinamica, comune nella cronaca urbana, prende però una piega inattesa. Il giovane, accortosi del furto, reagisce d’istinto: si lancia all’inseguimento del ladro, lo raggiunge all’altezza della pensilina dei taxi e lo affronta con intensità. Da qui parte una colluttazione a dir poco vivace: calci, pugni, colpi al volto.

Al confronto fisico avrebbe contribuito anche un secondo giovane, riconoscibile nei video diffusi e ora ricercato, che interviene con una ginocchiata e colpisce il malvivente prima che questi cada a terra privo di sensi.​ La scena, immortalata dagli smartphone dei passanti e rilanciata in rete dalla pagina “Welcome to favelas”, mostra chiaramente il livello di ferocia della sortita, tanto che alcuni cittadini decidono di intervenire praticando un massaggio cardiaco al ferito nell’attesa dei soccorsi.

Solo l’arrivo tempestivo di un medico e degli agenti della Polfer evita il peggio: il battito del ladro riprende, ma le condizioni appaiono subito disperate. L’uomo viene trasportato d’urgenza all’ospedale Fatebenefratelli, dove resta ricoverato in terapia intensiva e in prognosi riservata. A seguito delle indagini, il ragazzo ucraino viene identificato e denunciato a piede libero per lesioni gravi, mentre è caccia al secondo uomo intervenuto, protagonista delle fasi finali del confronto secondo le testimonianze e le immagini online. Le autorità stanno lavorando per chiarire tutte le responsabilità e la possibile presenza di altri coinvolti.

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