Questa mattina a Minneapolis, Minnesota, un uomo ha fatto irruzione nel complesso della Chiesa cattolica dell’Annunciazione, che ospita anche una scuola dalla materna alle medie, durante la Messa di inizio anno scolastico. L’episodio ha visto due bambini perdere la vita e altre 14 persone riportare contusioni. Al momento non sono note le motivazioni dell’accaduto.
Le autorità locali hanno subito attivato i soccorsi: sei bambini sono stati trasferiti in ospedale per ricevere cure adeguate. La polizia sta conducendo indagini approfondite per ricostruire l’accaduto e comprendere le cause dell’evento. L’uomo responsabile si è tolto la vita subito dopo l’accaduto. Il governatore del Minnesota, Tim Walz (Partito Democratico), ha espresso vicinanza alle famiglie: “Sto pregando per i bambini e per gli insegnanti, che hanno vissuto un primo giorno di scuola particolarmente difficile. Aggiorneremo la comunità non appena avremo ulteriori informazioni”.
Anche il presidente Donald Trump (Partito Repubblicano) ha commentato tramite i social, sottolineando l’intervento tempestivo dell’FBI e invitando tutti a unirsi nelle preghiere per chi è coinvolto. Questo evento si inserisce in un contesto cittadino già segnato da altri episodi nelle ore precedenti: la polizia ha registrato diversi interventi con persone colpite, evidenziando una situazione che richiede attenzione da parte delle autorità e della comunità.
La reazione della comunità religiosa e delle istituzioni è stata immediata. Papa Leone XIV, tramite un telegramma firmato dal cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, ha espresso vicinanza alle famiglie coinvolte, assicurando il suo sostegno spirituale. Nel messaggio, il Pontefice ha affidato i bambini alla protezione divina e ha rivolto le sue preghiere a chi ha subito danni, ai soccorritori, al personale sanitario e ai membri del clero impegnati nell’assistenza.
L’arcidiocesi di Saint Paul e Minneapolis ha attivato percorsi di supporto psicologico e spirituale per i bambini e le famiglie presenti nella struttura, con l’obiettivo di favorire un recupero sereno e sostenere la comunità locale. La Benedizione Apostolica impartita da Leone XIV è stata intesa come un gesto di consolazione, forza e speranza, affinché l’area metropolitana delle Twin Cities possa ritrovare sicurezza e stabilità. L’episodio mette in luce quanto sia fondamentale garantire ambienti sicuri per bambini e famiglie, e rafforza l’importanza di una risposta coordinata di autorità, scuole e comunità religiose, per assicurare supporto immediato e continuità nell’assistenza a chi è coinvolto in eventi complessi e delicati. Ovviamente, la vicenda non mancherà di alimentare la polemica sulla troppo libera circolazione delle armi in un paese, come gli USA, che non ha mai superato la “sindrome da Far West“.