Rebecca, il cuore grande che faceva sorridere gli altri: si spegne a 29 anni durante una cena con i compagni

Rebecca Di Bisceglie si è spenta a soli 29 anni durante una cena con i compagni di scuola: la comunità di Trani e Bisceglie piange una giovane donna generosa e piena di vita.

Rebecca, il cuore grande che faceva sorridere gli altri: si spegne a 29 anni durante una cena con i compagni

Un momento di spensieratezza tra compagni di scuola si è trasformato in una serata di profondo dolore per la comunità di Trani e Bisceglie. Rebecca Di Bisceglie, 29 anni, è venuta a mancare improvvisamente mentre si trovava a cena con i suoi amici e colleghi dell’Istituto Cosmai di Bisceglie, dove frequentava il corso serale.

La tragedia è avvenuta nella serata del 16 giugno all’interno della pizzeria “Beverly, a Bisceglie. Mentre era seduta a tavola, Rebecca si è sentita male all’improvviso. I presenti, resisi immediatamente conto della gravità della situazione, hanno allertato il 118, i cui operatori sono giunti in breve tempo sul posto.

Purtroppo, ogni tentativo di stabilizzarla si è rivelato inutile. Dalle prime informazioni raccolte, sembrerebbe che Rebecca soffrisse di alcune condizioni di salute precedenti. I sanitari del 118 hanno parlato di un arresto cardiaco fulmineo, ma sarà l’esame medico a determinare con certezza cosa abbia causato l’arresto delle sue funzioni vitali.

Rebecca non era soltanto una studentessa, ma anche una figura conosciuta e amata grazie al suo impegno come clown dottore. Da anni svolgeva attività di volontariato in ospedale, portando momenti di gioia e sollievo, soprattutto ai bambini ricoverati.

Un’attività che racconta molto della sua indole: solare, altruista, piena di entusiasmo e desiderosa di far star bene gli altri. La notizia si è diffusa rapidamente sui social, dove in tantissimi – amici, conoscenti, compagni di classe e cittadini – hanno lasciato messaggi di commozione e affetto. Le comunità di Trani e Bisceglie, profondamente colpite da questa perdita, si stanno stringendo simbolicamente intorno alla famiglia di Rebecca in un abbraccio collettivo fatto di rispetto e ricordi.

Chi l’ha conosciuta parla di una ragazza speciale, capace di illuminare la stanza con la sua sola presenza. Una giovane donna che aveva scelto di rimettersi in gioco con gli studi e che, al contempo, donava il suo tempo per far sorridere chi soffre.

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