Apple: iOS 19, nuove app per Vision Pro, AirPods Max USB-C, iPad Pro con chip M6 e innovazioni sulla sicurezza

Apple sta apportando numerose innovazioni, dalla gestione avanzata dei dispositivi con iOS 18.4 e VisionOS 2.4, fino al miglioramento dell’esperienza audio con le AirPods Max USB-C, mentre i futuri sviluppi con iPad Pro e il chip M6 promettono performance straordinarie. L’azienda, inoltre, non si ferma alla tecnologia hardware, esplorando nuove soluzioni per la sicurezza e il rilevamento delle cadute, e affrontando la competizione con Starlink per la connessione satellitare.

Apple: iOS 19, nuove app per Vision Pro, AirPods Max USB-C, iPad Pro con chip M6 e innovazioni sulla sicurezza

Apple continua a rivoluzionare il panorama tecnologico con una serie di innovazioni che riguardano sia i suoi dispositivi più recenti che quelli futuri. Dal possibile supporto limitato per i modelli più datati con l’arrivo di iOS 19, fino alla nuova tecnologia di rilevamento delle cadute, l’azienda sta spingendo i confini in termini di funzionalità e performance. Le novità non si fermano qui: l’introduzione di nuove app ufficiali con iOS 18.4 e VisionOS 2.4, il firmware USB-C per le AirPods Max e l’espansione della compatibilità dei dispositivi smart con Matter sono solo alcune delle sorprese. E mentre Apple si prepara a lanciare iPad Pro con chip M6, la concorrenza con Starlink e le sue ambizioni nella connessione satellitare potrebbero determinare nuove dinamiche nel settore.

iOS 19: possibili brutte notizie per gli iPhone XR, XS e XS Max 

Secondo recenti indiscrezioni, i dispositivi Apple più datati, come liPhone XR, XS e XS Max, potrebbero non essere compatibili con il prossimo aggiornamento iOS 19. La notizia, che dovrà essere confermata ufficialmente durante la WWDC25 a giugno, ha già sollevato preoccupazioni tra gli utenti di questi modelli, che potrebbero rimanere esclusi dalle novità del sistema operativo. Sebbene Apple continui a garantire aggiornamenti di sicurezza per i modelli non compatibili, la mossa di limitare l’accesso a iOS 19 solleva interrogativi sulla longevità del supporto software per i dispositivi più vecchi, specialmente considerando che molte nuove funzionalità potrebbero richiedere hardware più recente. Al momento, si ipotizza che solo gli iPhone 11 e modelli successivi riceveranno iOS 19, lasciando fuori i modelli precedenti.

Due nuove app ufficiali di Apple con iOS 18.4 e VisionOS 2.4: un passo verso l’innovazione

Con l’aggiornamento a iOS 18.4 e VisionOS 2.4, Apple ha lanciato due nuove app che arricchiscono l’esperienza utente sui suoi dispositivi. Per gli utenti iPhone, arriva l’app Apple Vision Pro, che consente di configurare e gestire il visore Vision Pro, accedendo a dati tecnici, manuali e consigli pratici, oltre a esplorare nuovi contenuti immersivi. Dall’altra parte, per gli utenti di Vision Pro, è stata introdotta Spatial Gallery, una galleria interattiva che offre contenuti multimediali esclusivi, tra cui esperienze immersive e dietro le quinte di successi Apple TV Plus, con contributi di brand come Red Bull, Cirque du Soleil e Porsche. Queste innovazioni sono un ulteriore passo nell’integrazione dei dispositivi Apple nell’ecosistema della realtà aumentata e dell’intelligenza artificiale.

AirPods Max USB-C: un salto di qualità per gli audiofili

Apple ha rilasciato un nuovo aggiornamento firmware per le AirPods Max con connettore USB-C, introducendo funzionalità pensate per i professionisti del suono e per gli utenti più esigenti. Il firmware 7E99, che sostituisce il precedente 7A291, porta con sé il supporto all’audio lossless a 24-bit e 48 kHz, consentendo un ascolto fedele alle registrazioni originali. Questa tecnologia, già presente su alcuni dispositivi della concorrenza, rappresenta un passo avanti significativo per le cuffie over-ear di Apple, che ora possono competere con i modelli di fascia alta del mercato.

Oltre al supporto lossless, il nuovo firmware introduce la latenza ultra-bassa, una caratteristica essenziale per chi lavora nel mondo della produzione musicale. Grazie a questa funzione, le AirPods Max USB-C possono essere utilizzate per registrare e mixare audio spaziale con tracciamento dinamico della testa, semplicemente connettendole via cavo USB-C a un Mac con Logic Pro o altri software professionali. Questa novità potrebbe rendere le cuffie di Apple un’opzione interessante anche per i creatori di contenuti che necessitano di un audio senza ritardi percepibili.L’aggiornamento al firmware 7E99 avviene in automatico quando le cuffie sono collegate via Bluetooth a un iPhone, iPad o Mac aggiornato a iOS 18.4, iPadOS 18.4 o macOS Sequoia 15.4. Per verificare che l’aggiornamento sia stato completato, basta accedere alle Impostazioni del dispositivo, selezionare la sezione Bluetooth e controllare la versione del firmware nelle informazioni delle AirPods Max. L’intero processo può richiedere fino a 30 minuti, durante i quali le cuffie devono restare in carica.

Apple Home diventa il cuore della smart home grazie a Matter

Con iOS 18.4, Apple ha introdotto il supporto agli aspirapolvere robot all’interno dell’app Casa, sfruttando il protocollo Matter. Questa integrazione semplifica la gestione dei dispositivi di pulizia domestica, permettendo di controllarli direttamente tramite iPhone, iPad e Siri. Il passaggio a Matter segna un’evoluzione importante per Apple Home, che diventa sempre più interoperabile con accessori di diversi produttori.Le aziende leader nel settore degli aspirapolvere robot hanno già annunciato aggiornamenti firmware per rendere i loro dispositivi compatibili con Apple Home. Roborock aggiornerà modelli di punta come l’S8 MaxV Ultra e la serie Qrevo tra il 1° e il 10 aprile, consentendo agli utenti di gestire le pulizie con comandi vocali Siri o direttamente dall’app Casa. Anche iRobot ha confermato che il Roomba Combo 10 Max sarà il primo modello della gamma a supportare Matter, mentre Ecovacs distribuirà il suo aggiornamento a partire da oggi per i modelli Deebot X2, T50 e altri.L’integrazione Matter consente agli utenti di accendere, spegnere e programmare la pulizia degli aspirapolvere robot tramite l’app Casa. Tuttavia, alcune funzioni avanzate, come la creazione di mappe personalizzate e la definizione di zone da evitare, resteranno appannaggio delle app proprietarie dei singoli produttori. Nonostante queste limitazioni, il supporto Matter rappresenta un passo avanti per la domotica targata Apple, garantendo maggiore compatibilità tra dispositivi di diversi brand e semplificando la vita degli utenti.

iPad Pro con chip M6: nuove rivelazioni e innovazioni in arrivo

L’iPad Pro con chip M6, previsto per il 2027, sta prendendo forma all’interno dei laboratori Apple. Il nuovo chip, sviluppato su tecnologia a 2 nanometri, promette miglioramenti significativi in termini di performance, con un focus particolare sulla gestione termica per garantire prestazioni elevate senza compromessi. Un’altra novità importante riguarda il modem C2, destinato a sostituire l’attuale C1, e che segnerà il distacco definitivo di Apple da Qualcomm, grazie al supporto per la rete 5G a onde millimetriche.

L’adozione di uno schermo OLED di ultima generazione e possibili miglioramenti nelle fotocamere renderanno l’iPad Pro M6 un dispositivo ancora più potente e avanzato. Anche se la Apple non ha confermato ufficialmente questi sviluppi, i rumor indicano un futuro molto interessante per il tablet di fascia alta.

Nuovo passo verso la sicurezza: il brevetto Apple per il rilevamento delle cadute nei dispositivi futuri

Apple continua a spingere i limiti dell’innovazione tecnologica con un nuovo brevetto che potrebbe rivoluzionare la sicurezza degli utenti attraverso il rilevamento delle cadute. Sebbene il dispositivo più noto ad aver già implementato questa tecnologia sia l’Apple Watch, la patente recentemente registrata suggerisce che Apple stia progettando di estendere questa funzionalità anche ad altri prodotti, tra cui il Vision Pro, gli occhiali intelligenti Apple Glasses e addirittura le lenti di contatto. La patente descrive un sistema in grado di monitorare movimenti specifici del dispositivo per rilevare segnali di incoscienza, come la dilatazione della pupilla, e offrire un aiuto immediato, come nel caso dell’Apple Watch che chiama i soccorsi in caso di caduta.

Inoltre, l’uso di sensori avanzati potrebbe consentire al sistema di rilevare se gli occhi dell’utente sono aperti o chiusi, migliorando ulteriormente la precisione del rilevamento in situazioni critiche. Questa tecnologia potrebbe non solo aumentare la sicurezza degli utenti, ma aprire anche nuove possibilità di interazione tra dispositivi e consumatori. Tuttavia, è importante sottolineare che, come per tutti i brevetti registrati, non è garantito che queste innovazioni arriveranno effettivamente sul mercato.

Starlink vs Apple: la battaglia per l’espansione della connessione satellitare

Nonostante la collaborazione tra Apple e T-Mobile per offrire la connessione satellitare tramite Starlink, la compagnia di Elon Musk sta cercando di impedire alla mela morsicata di espandere i suoi servizi satellitari per iPhone. In particolare, Starlink sta cercando di bloccare la concessione da parte della FCC di nuove frequenze per l’uso di bande satellitari, poiché anche la sua rete vuole sfruttarle. Apple, dal canto suo, ha già collaborato con Globalstar per l’offerta di messaggi SOS tramite satellite, ma ora ha in mente di estendere queste funzionalità utilizzando le bande di frequenza 1,6 GHz e 2,4 GHz.

La disputa potrebbe vedere implicazioni legali e politiche, dato l’interesse di Musk per le frequenze e la vicinanza con esponenti del governo Trump. In questo scenario, Apple potrebbe anche esplorare alternative con altre aziende satellitari come Boeing e EchoStar.

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