Due suore italiane sono state uccise probabilmente per una rapina finita male. Si tratta di due missionarie saveriane, suor Olga Raschietti e Suor Lucia Pulici.
Le due suore sono state uccise all’interno del loro convento, che si trova a Kamenge, nel Burundi, durante quello che sembra essere un tentativo di rapina finito male molto probabilmente ad opera di un balordo. La notizia dell’uccisione delle due sorelle arriva dalla Diocesi di Parma, a cui appartenevano le due religiose, che ha comunicato il terribile fatto tramite il proprio sito internet.
Secondo quanto riportato dal sito della Diocesi, non si conoscono ancora bene le dinamiche di questo terribile fatto. “Sembra che il duplice omicidio sia il tragico esito di una rapina da parte di una persona squilibrata” ha dichiarato la Diocesi.
La Farnesina ha subito confermato la notizia della terribile scoperta effettuata qualche ora fa. Tante le dimostrazioni di affetto e di cordoglio nei confronti di queste due suore uccise in maniera tanto brutale. Il ministro Mogherini, in una nota di qualche ore fa, ha dichiarato “L’uccisione di suor Lucia Pulici e suor Olga Raschietti nel loro convento di Kamenge è un grande dolore. A nome mio e del governo vorrei porgere le più sentite condoglianze alle famiglie e all’ordine delle Missionarie di Maria Saveriane. Ancora una volta assistiamo al sacrificio di chi, con dedizione totale, ha passato la propria vita ad alleviare le troppe sofferenze che ancora esistono nel continente africano”.
Le indagini, intanto, continuano per cercare di stabilire bene le dinamiche del terribile omicidio delle due suore. “Attendiamo ora che le autorità del Burundi chiariscano quanto accaduto. Ci adopereremo per riportare in Italia quanto prima le salme delle due religiose” ha aggiunto, poi, Federica Mogherini.
Ancora una volta violenza, quindi, perpetuata ai danni di due religiose, che forse si sono macchiate della colpa di non possedere abbastanza per il malvivente che le ha aggredite.