Il capoluogo partenopeo ancora vittima dell’inciviltà dei soliti disonesti; solo così si possono definire i due adulti che a bordo di uno scooter percorrono, incuranti delle regole ma soprattutto della vita dei tre bambini caricati a bordo con loro, la centralissima e famosa Riviera di Chiaia. In cinque quindi su di uno scooter; ma stavolta, per fortuna, più di qualcuno ha avuto da ridire.
Succede in pieno agosto e, visto che nessuno si è fatto male, almeno solo a discapito dei cittadini napoletani “per bene”, di tutti quelli che loro malgrado vedono finire in prima pagina, come sempre, l’azione sciagurata di due persone che, incuranti delle regole e prive di senso civico e di responsabilità, portano a spasso sul due ruote ben tre bambini senza casco in un improbabile tetris di cose e persone. A bordo con loro anche un passeggino ancorato alla parte anteriore del mezzo.
Sullo scooter, guidato probabilmente dal capo famiglia che con fare disinvolto riesce a guidare anche con una sola mano mentre con l’altra tiene una sigaretta, i tre bimbi praticamente schiacciati tra i genitori. Ma come sia possibile realizzare questo mix di follia e spensieratezza? Presto detto: i due fratellini più grandi in piedi sulla pedalina dello scooter, il più piccolino tra la mamma ed il papà. Intanto lo scooter procede a velocità sostenuta sulla centralissima strada di riviera e nulla (per fortuna) possono le vibrazioni del manto stradale che fanno sobbalzare il quintetto in marcia.
Le immagini violentano il senso di civiltà che vive nella maggioranza dei cittadini partenopei, ma nel deserto di agosto lasciano un brutto segno nella mente di chi le vede. Ciò che è accaduto in questo 16 agosto dipinge questa fantastica città come la solita metropoli in cui le sorprese non finiscono mai. Ma è evidente che la pazzia che accompagna questi adulti non appartiene a chi rispetta le regole e la vita dei propri figli.
Il video, loro malgrado, è infatti stato girato da Enrico Schettino che notata la scena è riuscito a immortalarla, con un fastidioso particolare che lascia ancor più affranti: il capofamiglia si accorge di essere ripreso e guarda la telecamera del cellulare con fare minaccioso. Ma cosa sarebbe accaduto se mentre guidava lo scooter ne avrebbe perso il controllo? In quelle condizioni qualcuno avrebbe potuto farsi seriamente del male.