Coppia polacca muore davanti ai figli durante un selfie

Una coppia di polacchi stava cercando di scattarsi un selfie sul ciglio di una scogliera portoghese quando sono caduti ed hanno perso la vita. I figli di 5 e 6 anni hanno assistito alla scena

Coppia polacca muore davanti ai figli durante un selfie

Una coppia che stava cercando di scattare un selfie sul bordo di una scogliera è morta quando i due sono scivolati e caduti, mentre i figli assistevano impotenti alla scena.

La coppia polacca è morta dopo essere precipitata dal bordo roccioso della scogliera di Cabo da Raca, che si trova nell’ovest del Portogallo. La polizia afferma che i due, i cui nomi non sono ancora stati rilasciati alla stampa, stavano cercando di scattare, pochi istanti prima di cadere, una foto di se stessi, cioè quello che nei social network viene comunemente definito Selfie.

I figli della coppia, di età compresa tra i cinque e i sei anni, hanno assistito all’incidente e sono ora seguiti da esperti e sotto cura psichiatrica. A quanto pare i genitori hanno deciso di attraversare una barriera di sicurezza posta sulla scogliera al fine di raggiungere il suo bordo, anche se la polizia sta ancora indagando per capire con precisione come si sono svolti i loro ultimi momenti.

Il capitano Dario Pinto Moreira, che si occupa del porto nella vicina Cascais, ha detto al canale di notizie portoghese CMTV che i polacchi sono probabilmente scivolati. I servizi di emergenza sono stati allertati sabato sera da una coppia spagnola, ma i tentativi di recuperare i corpi sono stati sospesi fino a Domenica a causa della marea.

I due non sarebbero i primi a morire alla ricerca del perfetto auto-scatto. La 17enne russa Xenia Ignatyeva è precipitata mentre saliva su un ponte ferroviario per scattare un selfie. E’ caduta ed è stata colpita da una scossa di 1.500 volt quando ha cercato di afferrare i cavi elettrici ad alta tensione.

Allo stesso modo, l’italiana Isabella Fracchiolla è caduta su rocce frastagliate da circa venti metri di altezza mentre cercava di scattare un selfie sul lungomare della città di Taranto. La studentessa sedicenne, arrivata all’ospedale ancora in vita, ha subito lesioni così gravi da non poter essere salvata dai medici.

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