Tragedia familiare a Carugo, comune in provincia di Como, dove un giovane di 22 anni, Marcello Soriano, ha ucciso la madre 55enne, Mariangela Moiola, all’interno della casa dove abitavano.
Il ragazzo è stato arrestato ma è sotto choc e all’omicidio non era presente nessuno dei familiari. A dare l’allarme sono stati i vicini di casa che hanno sentito la donna gridare a gran voce per chiedere aiuto. Era in corso un litigio tra i due e i vicini, sentendo le urla della donna, hanno immediatamente chiamato i carabinieri, ma al loro arrivo la donna era già morta e in casa c’era il figlio che è stato arrestato per omicidio volontario.
Secondo le indagini svolte dalla polizia, quando la donna è rientrata a casa il venerdì pomeriggio non era sola. Infatti dei tre figli era presente soltanto Marcello. A quanto pare il ragazzo, che è anche disoccupato, pare sia affetto da disturbi psichici che spesso gli hanno causato qualche problema. Il ragazzo, forse preso da un raptus, ha aggredito la madre e ha cercato di strangolarla, ma nel momento in cui la donna si è messa a gridare per chiedere aiuto il figlio le ha messo un sacchetto di plastica sul viso e l’ha soffocata.
La donna aveva altri due figli, un ragazzo di 13 anni e una ragazza, che al momento dell’omicidio non erano in casa, e hanno scoperto la terribile tragedia solo dopo. Anche il padre non era presente, e sentimenti di sgomento assalgono tutta la famiglia. I Soriano abitavano in questa casa da circa una quindici anni, un’abitazione che si trova nei pressi del centro storico, sita in un antica corte ristrutturata. La terribile vicenda ha colpito profondamente la famiglia, che già in passato aveva sofferto per la malattia del 22enne che soffriva di problemi psichici.
Il ragazzo è in stato di fermo e forse non si è neanche reso conto di ciò che ha fatto, ma colei che lo accudiva e lo proteggeva non c’è più.