Una vicenda che ha dell’assurdo, ma che realmente è accaduta a Palermo: all’ufficio di Ragioneria dell’assessorato all’Agricoltura c’è un unico impiegato che gestisce le buste paga per 27 mila forestali, e poiché è andato in ferie l’ufficio si è completamente bloccato. Inoltre, gli operai aspettano gli stipendi arretrati da tre mesi perché l’uomo da solo non riesce a completare tutte le pratiche in tempo. Ad attendere gli arretrati sono almeno cento operai, che lamentano la cattiva gestione dell’ufficio e hanno fatto appello all’assessorato.
L’assessorato ha risposto che entro questa settimana si dovrebbe provvedere allo sblocco degli stipendi e dovrebbe anche pagare gli arretrati. Per il momento l’assessorato ha provveduto al pagamento delle buste paga sia per quanto riguarda i 27 mila forestali sia per i 30 mila dipendenti dei vari enti che rientrano nell’orbita regionale, come ad esempio teatri, consorzi di bonifica, Eras e altre realtà. Per fortuna la terza manovra finanziaria ha consentito di sbloccare le risorse per garantire i vari pagamenti fino alla fine dell’anno. L’unico neo è la copertura che servirebbe a garantire il continuo delle attività dei forestali per tutto il periodo del 2014: infatti mancano 10 milioni di euro che, secondo quanto dice il governo regionale, dovrebbero essere presto reperiti.
La gestione delle pratiche degli stipendi, che grava su un solo funzionario, è una discordanza che viene poco sottolineata, ma è impensabile che in un ufficio di Ragioneria dell’assessorato all’Agricoltura vi sia una sola persona ad occuparsi di tutto.