Sarebbe caduto in Niger l’aereo di Air Algerie, gestito dalla compagnia spagnola Swiftair, partito dal Burkina Faso e diretto ad Algeri, sparito dai radar poco meno di un’ora dopo il decollo.
Il velivolo, un MD83, era partito all’1:37 di notte (2:45 ora italiana) da Ouagadougou, capitale dello Stato africano, e sarebbe dovuto atterrare in territorio algerino alle 5:10 del mattino. Ma qualcosa è andato storto.
Le prime avvisaglie di un’anomalia sono arrivate quando, stando alle prime indiscrezioni raccolte dall’agenzia francese France Presse, l’MD83 avrebbe ricevuto la richiesta di un cambio di rotta, a causa della scarsa visibilità. Secondo le ricostruzioni sembrava infatti concreto il pericolo di una collisione con un altro velivolo, che in quello stesso frangente stava coprendo la tratta Algeri-Bamako.
A peggiorare la situazione, secondo le informazioni rilasciate dal sito AirLiveNet.com (specializzato per l’appunto in aviazione), in quello stesso momento era in corso una forte tempesta nell’area di Namey, nel Niger.
Le tracce del velivolo sembrano essersi perse immediatamente dopo il cambio di rotta. A bordo i dati parlano di 110 passeggeri, di cui 80 con passaporto francese, e 6 membri dell’equipaggio, tutti di nazionalità spagnola.
Il ministro dei trasporti francese Frederic Cuvillier ha subito reso nota l’apertura di un’unità di crisi presso la direzione dell’aviazione civile transaplina.
Anche la Farnesina ha subito aperto i propri canali diplomatici, per verificare l’eventuale presenza di italiani a bordo dell’aereo.
Il volo AH 5017 ha fatto così perdere le proprie tracce a Nord del Mali, non lontano dal confine con l’Algeria, solo 50 minuti dopo il decollo.
La compagnia Air Algerie ha già reso noto l’avvio di un “piano d’emergenza” per ritrovare quel che rimane del velivolo, come da rispetto delle procedure in vigore.
Non è comunque il primo aereo caduto sotto il controllo della Air Algerie: con lo schianto dell’MD83 di oggi sale infatti a sette il computo di incidenti mortali con protagonisti apparecchi della compagnia algerina, l’ultimo in ordine di tempo era avvenuto nel 2006.
La compagnia nordafricana ha anche subito, tra il 1970 ed il 2003, ben sei dirottamenti.