Caronia, ancora incendi inspiegabili. Si ripete il fenomeno

Dal 2003 a Canneto di Caronia si verificano incendi inspiegabili: televisori e altri elettrodomestici danno vita a roghi pericolosi. Si spera di trovare la ragione di questi incendi per proteggere gli abitanti

Caronia, ancora incendi inspiegabili. Si ripete il fenomeno

Misteriosi e inspiegabili, tornano a ripetersi gli incendi a Caronia. Il fenomeno va avanti da più di dieci anni, senza un’apparente ragione. A Canneto di Caronia, comune in provincia di Messina, televisori e altri tipi di elettrodomestici si incendiano improvvisamente senza nessuna spiegazione. Varie volte sono anche intervenuti i vigili del fuoco, i tecnici dell’Enel e numerosi esperti della Protezione Civile, ma in nessun caso hanno saputo spiegare la fonte di questi incendi, che restano avvolti nel mistero.

Calogero Beringhi, attuale sindaco della cittadina di Canneto di Caronia, ha chiesto un incontro con il Presidente del Consiglio e con il Presidente della Regione, per insistere sulla questione e farli intervenire per cercare di spiegare questi fenomeni e trovarne la ragione. I roghi vanno avanti dal 2003 e finora nessuno ha saputo spiegarne l’origine; il fenomeno ha interessato diverse abitazioni e il sindaco è fermamente deciso a intervenire per proteggere gli abitanti da altri pericoli. 

La frazione di Canneto di Caronia è una zona tranquilla e calma, dove fino a dieci anni fa il tempo scorreva senza intoppi; fino a quando improvvisamente, il 15 gennaio 2004, si verificarono una serie di fenomeni di combustione, giudicati a prima vista spontanei. Per una ragione ancora inspiegabile tutto prendeva fuoco, televisioni, cavi elettrici, contatori, tubi ed elettrodomestici, anche senza la presenza di energia elettrica. Oltre la metà degli abitanti di quella frazione è fuggita dalle proprie abitazioni e hanno chiesto ospitalità ad amici e parenti, impauriti dalle conseguenze.

Visto che non si è capita la ragione di questi roghi, si è parlato anche di fenomeni paranormali, ma gli incendi sono via via aumentati interessando anche un’intera abitazione, che è andata completamente distrutta. Tante le ipotesi, ma nessuna accertata. Neanche gli operatori dell’Enel hanno saputo spiegare la ragione di questi incendi: sono intervenuti ricercatori, geologi, esperti di fisica, i quali hanno avanzato l’ipotesi che gli episodi di autocombustione fossero collegati a una sorta di elettromagnetismo dovuto alle caratteristiche geofisiche del sottosuolo. Però anche questa ipotesi è stata scartata e, dopo l’intervento del 2005 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che istituì il “Gruppo Inter-istituzionale per l’Osservazione dei Fenomeni”, ancora una volta il sindaco torna a chiedere il loro intervento per risolvere la pericolosa situazione. 

 

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