Un video riprende le immagini di un signore che cammina con passo spedito e normale per le vie di Venezia: costui è un mendicante romeno di 56 anni, che non ha una dimora fissa e che vaga di città in città. Dal video si capisce perfettamente che l’uomo sale senza difficoltà e cammina facilmente anche quando si trova a dover salire i gradini dei ponti. Diverso è il suo atteggiamento quando si tratta di impietosire i passanti e mendicare, chiedendo loro del denaro. Infatti, si verifica immediatamente la trasformazione dell’uomo, che ha alla mano destra un bastone, finge di avere tremolio nel braccio sinistro e curva anche la schiena. A completare la trasformazione ecco il passo incerto dell’uomo che sembra adesso davvero un mendicante.
Il falso zoppo è stato visto negli ultimi giorni per le strade di Jesolo, dove chiede spiccioli ai turisti impietositi e che gli danno qualcosa per aiutarlo a vivere. Molte le persone che gli fanno le offerte, poiché la figura dell’uomo ispira davvero sentimenti di pietà e di solidarietà, per cui è facile per lui raccogliere a fine giornata un bel gruzzoletto. Le trasformazioni dell’uomo sono state però viste e filmate da qualcuno, che presto lo ha denunciato ai vigili urbani e lo ha fatto multare. L’uomo, infatti, rischia una multa e tre mesi di reclusione, ed è inoltre accusato di aver abusato della credibilità popolare. Quest’ultima costituisce reato riconosciuto dal codice penale e condanna l’uomo ad un risarcimento che forse non potrà dare viste le sue esigue risorse economiche.
Chi lo ha ripreso avrà magari pensato che l’uomo percepisse qualche pensione per il suo falso stato fisico, ma invece non è così. L’uomo è solamente senza lavoro e senza fissa dimora e vive con questi espedienti e qualche soldo che riesce a raggranellare durante la sua esibizione di zoppo. Il suo, anche se è un reato riconosciuto dal codice penale, non sembra aver arrecato danni ad alcuno e la pena appare come un sopruso per una persona che stenta ad andare avanti nella vita quotidiana. Può darsi che il giudice si impietosisca e riconosca delle attenuanti per la sopravvivenza dell’uomo.