Un terribile incidente è accaduto a Marano, in provincia di Napoli. Un ragazzo di vent’anni è piombato addosso ad alcuni giovani mentre erano seduti in un chiosco. Il ragazzo ha perso il controllo della vettura e non ha saputo riprenderlo.
L’urto violento ha provocato la morte di una ragazza di 17 anni, Giulia Menna, e altri due ragazzi sono rimasti feriti. I tre ragazzi stavano trascorrendo del tempo a chiacchierare seduti nel chiosco di un signore che vende kebab, come erano soliti fare per una riunione tra amici, e l’arrivo violento della vettura li ha totalmente sconvolti.
I due ragazzi feriti sono ricoverati in ospedale, ma non sono gravi: uno ha riportato alcune escoriazioni sul corpo, mentre l’altro ha una frattura. Purtroppo per la ragazza è stato inutile l’intervento dei soccorsi, poiché è stata investita in pieno ed è deceduta quasi subito. Sul luogo sono intervenuti i carabinieri e l’ambulanza, che ha dovuto soccorrere anche un parente dei due ragazzi, che appena ha visto la dinamica dell’incidente e i ragazzi a terra si è sentito male ed è stato portato anche lui in ospedale. Una brutta vicenda, che lascia di stucco e sconvolge i familiari della ragazza morta, che non si danno pace per la sua perdita e non riescono a capire come sia stato possibile che la macchina sia finita proprio addosso a lei.
Il dolore dei genitori di Giulia è immenso e la loro ragazza, che avrebbe compiuto presto i diciotto anni, non tornerà più per colpa di un guidatore maldestro e incapace, che non avrebbe mai dovuto guidare quella macchina. Il ragazzo, anche lui giovanissimo e forse ancora un po’ inesperto, è l’unico responsabile di questo tragico incidente, e adesso subirà certamente una condanna per ciò che ha provocato. La morte di Giulia è una faccenda che complica la situazione e saranno i giudici a decidere quale pena stabilire al giovane conducente, che non ha saputo controllare la macchina prima di schiantarsi sul chiosco. Sarebbe bastato poco per evitare la tragedia, un movimento del volante da un lato avrebbe salvato la vita a Giulia.