Napoli, un altro crollo alla Galleria Umberto I: peggiora la situazione

Un episodio simile era già accaduto il 31 maggio e numerosi calcinacci della Galleria Umberto I erano caduti in testa ai passanti. Questa è la denuncia di Francesco Emilio Borrelli, che in passato aveva segnalato i crolli

Napoli, un altro crollo alla Galleria Umberto I: peggiora la situazione

Un altro crollo è stato segnalato nella Galleria Umberto I di Napoli: numerosi calcinacci sono piovuti addosso ad alcuni passanti che, per fortuna, sono scappati impauriti temendo che potesse accadere ciò che è successo al 14enne, che è morto dopo giorni di coma. La denuncia arriva da Francesco Emilio Borrelli dei Verdi, che era presente sul posto e che dichiara: “Sono piovuti calcinacci all’improvviso in testa ai passanti che sono fuggiti spaventati. Nello stesso punto era avvenuto un crollo simile esattamente il 31 maggio scorso”.

Un’altra tragedia sarebbe potuta accadere e come dice lo stesso Borrelli: “Poteva avvenire una tragedia, questo è solo l’ennesimo episodio. Sono mesi che segnaliamo i cedimenti della Galleria come di tanti altri monumenti e civili abitazioni, senza che nessuno ci ascolti”. E ancora ribadisce:”Una città non crolla all’improvviso, ci vogliono decenni di incuria e strafottenza da parte delle istituzioni e di molti privati per arrivare ad un simile di degrado e pericolosità che adesso mette ogni giorno a rischio l’incolumità di tutta la cittadinanza. Sembra essere tornati all’epoca dei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale”.

Il disinteresse delle istituzioni e la mancanza di manutenzione portano al degrado della città e Napoli negli ultimi tempi è stata oggetto di vicende di questo tipo proprio per la noncuranza degli addetti ai lavori pubblici. Curare un simbolo come la Galleria Umberto I è un dovere per le istituzioni, poiché un bene artistico simile è oggetto di turismo e richiamo da ogni parte del mondo.

L‘assenza dei governi è tale che non si è verificato alcuno stanziamento per il ripristino e il restauro di alcune parti della galleria, che piano piano sta venendo a pezzi. L’Italia, che è uno tra i paesi più belli al mondo per i monumenti artistici e architettonici, è anche quella che dedica minore impegno alla loro fruibilità in condizioni ottimali. La Galleria Umberto I accoglie al proprio interno splendidi e lussuosi negozi, con tanta gente che vi lavora e che ogni giorno affronta mille difficoltà per essere sempre presente. Sarebbe il caso di tranquillizzare chi la frequenta assiduamente, semplicemente operando quella tanto sospirata manutenzione.

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