Gli interrogatori e le indagini per appurare nuove nformazioni su Bossetti proseguono e anche le amiche di Yara Gambirasio vengono interpellate per capire se hanno mai visto l’uomo avvicinarsi alla palestra, che la ragazza frequentava. “Non lo abbiamo mai visto fuori dalla palestra, tantomento in compagnia di Yara”. Le compagne e amiche di Yara Gambirasio confessano, con queste parole, che non hanno mai visto Massimo Bossetti nei pressi della palestra, nè tantomeno in compagnia della ragazzina. Gli inquirenti hanno interrogato in particolare tre ginnaste che la ragazza frequentava all’epoca dei fatti, ed erano nella squadra di ritmica con cui Yara faceva saggi ed esibizioni.
Anche la responsabile tecnica della Polisportiva di Brembate Sopra, Daniela Rossi, è stata nuovamente sentita e i carabinieri sono tornati a rivolgerle ancora alcune domande, per capire se c’è veramente un nesso tra Bossetti e la ragazzina. Daniela Rossi ha risposto: “Mi è stato chiesto se conoscevo Bossetti, o se per caso l’avessi mai visto nelle vicinanze del palazzetto dello sport o a Brembate Sopra. Cosa ho risposto? Che io il viso di quell’uomo l’ho visto per la prima volta sui giornali”.
Le indagini continuano, e gli inquirenti vogliono capire se Massimo Bossetti abbia avuto complici nella vicenda o se abbia fatto tutto da solo, anche se la pista porta a considerare un unico colpevole in questo efferato omicidio. Sembra infatti improbabile che Bossetti si sia fatto aiutare da qualche amico, ma la polizia sta ugualmente provvedendo ad eseguire altri test per rilevare altre tracce genetiche presenti sul corpo di Yara.
Gli investigatori sono decisi a continuare e affermano di non lasciare nulla di intentato, specialmente dopo aver rintracciato una persona come Bossetti con il Dna compatibile con quello trovato su Yara. Adesso, però, bisogna chiedersi: ma è stato proprio Bossetti a compiere l’omicidio? Come può una persona che sembra innocua trasformarsi in un feroce assassino? A volte ci sono individui che hanno una doppia personalità e riescono a condurre una vita normale nonstante commettano crimini o altro, e quindi siamo di fronte a un caso del genere? Tutti gli indizi portano a Bossetti, ma ancora è tutto da accertare, e forse non basterà un Dna ad incastrarlo.