Cagliari: rapper picchiato per la sua canzone

Un giovane rapper è stato picchiato a Cagliari per una sua canzone, che evidentemente non è piaciuta a qualcuno. Lividi e naso rotto per lui

Cagliari: rapper picchiato per la sua canzone

Un rapper è stato picchiato a Cagliari per una sua canzone, che evidentemente non è piaciuta a qualcuno.

Protagonista di questa vicenda Federico Corona, in arte Chaves, un giovane rapper, che ha scritto un pezzo rap, dove ci sono diverse frecciate maliziose ai ragazzi delle famiglie bene di Cagliari. Il suo testo, però, non è piaciuto a qualcuno tanto che il giovane è stato picchiato nella notte e si ritrova adesso con lividi ed il naso rotto. “Mi hanno pestato in tre, di notte, mentre tornavo a casa, alle spalle, a volto coperto. Non li ho riconosciuti” ha raccontato lo stesso Chaves parlando della sua aggressione.

La canzone incriminata si chiama “Cagliarifornia” e circola da diversi giorni sul web, dove sta destando parecchia curiosità ed ha ricevuto tantissime visualizzazioni, circa 150 mila contatti. Il testo della canzone prende di mira diversi esponenti importanti di Cagliari, come la famiglia di Massimo Cellino, presidente del Cagliari, o un tale F. “che deve soldi a palate e con i soldi di papi organizza serate. Tra le accuse rivolte nel testo anche una gravissima di uno stupro avvenuto in piscina.

Evidentemente, visto quello che è successo, qualcuno non deve aver preso bene la diffusione di questo testo, dal momento che ha chiesto ed ottenuto la rimozione del video incriminato. Di certo, però, nessuno si aspettava un episodio ti tale violenza ai danni dell’autore, che peraltro non è l’unico ad aver composto il pezzo. “Non mi spiego tanto odio, io sono l’autore del ritornello, lì non c’era nulla di offensivo. Il video lo abbiamo fatto in 8 e se la sono presa proprio con me” racconta il giovane ancora incredulo.

Il giovane, però, non ha denunciato l’aggressione al momento. Su Internet e nei social network, però, impazza la polemica, dove ci sono coloro che si mostrano contrari ed indignati di fronte a tante violenza e coloro che invece sono scettici o addirittura contro il giovane rapper.

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