Monsignor Michel Aupetit, vescovo di Nanterre, è il nuovo arcivescovo metropolita di Parigi, succede nell’incarico al cardinale André Vingt-Trois che come ha reso noto Radio Vaticana, lascia per raggiunti limiti di età. Michel Aupetit è nato 66 anni fa, il 23 marzo 1951 a Versailles e nel 1978 si è laureato in medicina presso l’Università di Créteil.
Per dodici anni Aupetit ha esercitato la professione medica nella periferia nord di Parigi, a Colombes, poi è specializzato in bioetica medica e si è dedicato all’insegnamento della materia presso l’Ospedale Henri Mondor di Crétei.
Nel 1990 la sua vita ha avuto un significativo cambio di rotta, è entrato in Seminario e, conclusi gli studi in Teologia, il 24 giugno 1995 è stato ordinato sacerdote per imposizione delle mani dell’arcivescovo di Parigi. Come sacerdote ha operato nella parrocchia Saint-Paul-Saint-Louis in qualità di vicario e cappellano di alcuni Licei: François Couperin, Charlemagne et Saint-Germain, Victor Hugo; nel 2001 è stato nominato parroco di Notre-Dame de l’Arche d’Alliance; contemporaneamente dal 2004 ha coperto l’incarico di decano del decanato Pasteur-Vaugirard; dal 2006 ha lasciato la parrocchia e il decanato perché nominato vicario generale di Parigi e membro del Consiglio presbiterale.
Il 19 aprile 2013 è stato consacrato Vescovo con la nomina di Titolare di Massita ed ausiliare di Parigi; riveste ancora l’incarico di presidente del Consiglio “Famiglia e Società” ed è membro del gruppo di lavoro “Bioetica”.
Chi lo frequenta ne parla come un uomo gioviale, chiaro e concreto. Tra i candidati il preferito dal cardinale uscente, Vingt-Trois, era proprio lui, monsignor Michel Aupetite che aveva ben conosciuto mentre era suo vicario generale e più tardi suo ausiliare.
Ora monsignor Michel Aupetit torna a Parigi come arcivescovo metropolita della diocesi più importante della Francia, che attualmente conta 525 preti. Il cardinale Vingt-Trois era stato nominato arcivescovo di Parigi nel 2005 da Papa Wojtyla mentre si trovava al Policlinico Gemelli.