Un giorno come tanti giovedì scorso ma non per un passante della Statale 668 che intorno a mezzogiorno trova due fratellini, un maschietto di 8 mesi e una femminuccia di 2 anni, in preda a un pianto disperato. Il motivo? Erano stati abbandonati dai genitori, troppo impegnati a giocare alle slot machine in quel frangente per potersi preoccupare dei loro figli.
Così il passante ha prontamente avvisato le forze dell’ordine che, solo successivamente, erano riuscite a rintracciare l’uomo, un 44enne di origine rumena che stava giocando alle slot machine mentra la madre ventitreenne, sua connazionale, si prostituiva in una strada poco lontana. Solo l’uomo è stato però denunciato per abbandono di minore; inoltre, davanti alle forze dell’ordine ha mostrato un comprtamento così spavaldo da diventare quasi intimidatorio, il che gli è costato una seconda denuncia.
La storia è già così abbastanza triste, ma purtroppo c’è di peggio: nel sangue dei minori sono state rilevate tracce di cocaina. Per il piccolo pare si tratti di una semplice contaminazione alimentare, dato che potrebbe aver ingerito la sostanza stupefacente tramite il latte materno, mentre per la piccola non si esclude un contatto diretto.
Ai due “premurosi” genitori è stata inflitta la rimozione d’urgenza della potestà genitoriale. Infatti non solo si sono dimostrati incapaci di sorvegliare adeguatamente i loro figli, impedendo loro il contatto con sostanze che alla loro età possono essere addirittura mortali (e che in effetti lo sono anche molto più tardi) ma gli agenti hanno addirittura rilevato un ambiente domestico a dir poco discutibile.
Le condizioni di estremo degrado della loro casa e la dimostrata irresponsabilità dei genitori hanno portato il Procuratore dei Minori di Brescia, Emma Avezzù, a far partire d’urgenza la procedura di adottabilità dei figli, al momento affidati ad una comunità protetta.
La madre ha richiesto di poter vedere i suoi piccoli mentre la posizione del padre, al momento denunciato a piede libero, rischia di aggravarsi ulteriormente.