Siracusa: grigliata in cimitero, uno scatto di indignazione

Da qualche giorno nel web gira lo scatto di una grigliata in cimitero a Melilli. Il sindaco Giuseppe Carta: "Sono indignato e mortificato per quanto accaduto".

Siracusa: grigliata in cimitero, uno scatto di indignazione

Il profumo delle salsicce grigliate provenienti dal Cimitero di Melilli, non è passato inosservato dalla gente che abita nei dintorni, o forse da qualche parente che stava curando i fiori del proprio caro o dicendo una preghiera proprio all’ora di pranzo. Qualcuno, non si sa chi, seguendo il profumo delle salsicce ha curiosato e ha scattato la foto divenuta famosa nel web perchè insolita: una grigliata in cimitero, all’ombra dei loculi.

Il cimitero in questione si trova nella zona industriale di Melilli, nella Città Giardino una frazione con poco più di 2mila abitanti in provincia di Siracusa. Il fumo avvolge il volto dei personaggi coinvolti, se ne contano tre, due a tavola – di uno si vede solo una gamba – e uno al barbecue, nemmeno si riesce a capire la data dello scatto.

La cosa certa è che alcune persone, almeno due, approfittando della giornata di sole hanno allungato un tavolo e si sono sistemate comode, mentre una terza al barbecue rigirava la carne al fuoco. Il tutto davanti ai loculi sotto il porticato che li protegge dalla pioggia e dal sole.

Il cimitero di Melilli è in convenzione con il comune di Melilli, ma è privato. Una delle ipotesi è che si tratti dei dipendenti dell’azienda che ha in gestione il cimitero. Probabilmente gli operai, invece di mangiar panini o di cercare una trattoria vicina si sono organizzati in un “fai da te”, per l’ora di pranzo. Ma è solo una delle ipotesi.

Il sindaco Giuseppe Carta non ha potuto tacere la sua disapprovazione e all’Ansa ha dichiarato di essere indignato e mortificato per quanto è successo: “abbiamo già attivato gli uffici competenti per chiedere alla proprietà del cimitero di relazionare e soprattutto di prendere provvedimenti per tale gesto. Stiamo valutando l’opportunità delle vie legali per salvaguardare l’immagine del comune. Sono dispiaciuto per i parenti e amici dei defunti che riposano in quella fetta di cimitero“.

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