La tomba colorata che celebra l’amore gay viene criticata. Forza Italia: "Cattivo Gusto"

La tomba eccessivamente colorata che celebra l’amore gay è al centro di un dibattito. Per alcuni è di cattivo gusto, per altri celebra la gioia. Forza Italia prende posizione e dichiara di porre fine ai colori troppo accessi nei cimiteri.

La tomba colorata che celebra l’amore gay viene criticata. Forza Italia: "Cattivo Gusto"

La morte è un momento che, nella nostra società, è vista come una situazione di profonda tristezza. Ci si abbandona a pianti e a sentimenti contrastanti. Spesso ci si ritrova a discutere sulle cause della morte ma, difficilmente, si discute sulla tomba utilizzata. Invece questo è proprio il caso. La tomba di Carlo Annoni infatti è al centro di un dibattito.

La tomba di Carlo, attivista per i diritti gay di 61 anni, è il sepolcro più visitato del cimitero di Mariano Comese. Presenta una croce e due bassorilievi ed è di colore oro e azzurro. È stata criticata appunto per i colori troppo vistosi che teoricamente non si addicono ad un posto dedicato all’eterno riposo.

Carlo Annoni ha salutato la vita all’età di 61 anni. La sua tomba ha iniziato a far discutere dal momento in cui è stata posta nel cimitero. Qualcuno ha dichiarato che fosse di cattivo gusto ed eccessivamente vistosa. Questo parere è stato appoggiato da Forza Italia che ha intenzione di presentare una mozione per stabilire un piano di colori atto ad impedire la presenza di tinte troppo vistose. Altri invece sono contrari a questa idea e trovano la tomba veramente bella e che sia un giusto contrasto rispetto alla tristezza che porta la morte.

Corrado Spanger, il compagno di Carlo, ha voluto a tutti i costi ricordare il suo uomo così. Durante gli ultimi mesi di vita hanno parlato molto della morte e gli è stato spiegato nei minimi particolari come volesse la sua tomba. Carlo era desideroso di avere un sepolcro che trasmettesse un messaggio forte e gioioso e che facesse comprendere che l’amore gay non ha nulla di male e che può far vivere una vita piena di colori se goduto appieno.

I due uomini sono stati dei veri pionieri per quel che riguarda i diritti gay. Entrambi sono iscritti all’Arcigay. Si sono uniti in matrimonio a Londra e, in seguito, hanno fatto riconoscere la loro unione non appena questo diritto è stato concesso anche in Italia. Su Carlo è stato anche indetto un concorso letterario che possa spiegare cos’è davvero l’amore omosessuale.

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