Mario Adinolfi stava tenendo una conferenza a Novara per la presentazione del suo ultimo libro “O capiamo o moriamo“, quando un uomo, coperto solo dal perizoma, ha fatto irruzione sul palco per abbraccialo e palpeggiarlo in modo lascivo: una provocazione contro la sua esplicita omofobia.
Adinolfi ha commentato l’accaduto dicendo: “Abbiamo avuto l’ennesima aggressione, questa volta un po’ più fastidiosa del solito. E’ salito sul palco un ragazzo nudo, mi ha palpeggiato per molti minuti. Fosse accaduto a chiunque altro avremmo diverso tipo di aggressione e parleremmo di molestie sessuali. Io credo di aver sopportato tutto con olimpica calma. Guardatevi il video e ditemi se secondo voi è un gioco“.
Ha continuato affermando che, se ci fosse stata una donna al suo posto, quel comportamento non sarebbe stato neanche immaginabile, ma che oramai viviamo una realtà surreale. Adinolfi ha pensato lungamente a quale shock devono avere provato i bambini presenti con le famiglie, costretti ad assistere a tale spettacolo per ben sette minuti.
Il giornalista ha precisato che la mancanza di rispetto nei suoi confronti è un dato di fatto, ma che i bambini presenti invece meritavano più considerazione: crede che la gag sia stata organizzata da un programma televisivo Mediaset, il personaggio che lo ha “assalito” impera nel salotto di Barbara D’Urso. Alla Digos che li ha fermati si sono presentati come “Iene”ma Adinolfi non crede che gli stessi si prestino a fare cose del genere, e se lo hanno fatto “devono vergognarsi”.
Il popolare blogger si è speso inoltre per Manuel Agnelli, e le sue affermazioni durante l’ultima puntata di X Factor, dicendo che ha inventato le sue dichiarazioni omofobe, e non comprende perchè l’abbia fatto. Infine sulla vicenda di Kevin Spacey Adinolfi ha commentato aspramente chiedendosi se sarà trattato come il produttore di Hollywood o se avrà un lascia passare visto che si parla più del suo coming out che del fatto che ha molestato un ragazzino di 14 anni.