Ci nono novità sulla scomparsa di Noemi Durini, la sedicenne di Specchia scomparsa ormai dal 3 Settembre. Le indagini sembrano ad una svolta, proprio oggi, giorno in cui la famiglia della ragazza parlerà pubblicamente. Le indagini e i controlli si concentrano sul fidanzato della ragazza e sulla sua famiglia. E’ stata sequestrata la Fiat 500 di proprietà della famiglia e si sta procedendo a fare degli accertamenti.
Proprio sulla 500 la ragazza era salita all’alba di Domenica 3 Settembre giorno in cui si sono perse le sue tracce. Una telecamera di sorveglianza, infatti ha ripreso alcune immagini della giovane scomparsa proprio a bordo di quell’auto. Tutti i riflettori sono ora puntati sul fidanzato 17enne e sulla sua famiglia. Gli inquirenti, infatti, non hanno ritenuto credibili alcune delle dichiarazioni fatte dal giovane e dalla sua famiglia.
Ricostruendo il rapporto tra i due adolescenti, gli investigatori hanno riscontrato che si trattava di una relazione tormentata. Tutto ciò è venuto fuori scandagliando i post su Facebook e chiedendo informazioni alle amiche di Noemi. Sono state proprio le amiche a raccontare che, Noemi, in alcune confidenze, aveva detto loro del carattere violento del fidanzato.
Lui continua a negare ogni tipo di coinvolgimento nella sparizione, riferendo di essere andato soltanto a prenderla all’alba del 3 Settembre e di averla poi lasciata vicino al campo sportivo di Specchia, paese della ragazza.
Proprio nei pressi del campo sportivo i due ragazzi sono stati ripresi da una telecamera, infatti, i vigili del fuoco hanno concentrato le loro ricerche proprio in quella zona, calandosi anche in un pozzo che si trova appunto nei pressi del campo sportivo, ma le ricerche, come ben sappiamo, non hanno portato a nulla di concreto.
L’ipotesi di reato è il sequestro di persona ed è stata iscritta su doppio fascicolo della procura di Lecce, sia quella ordinaria che quella dei minori. L’ipotesi potrebbe comunque trasformarsi in accusa di omicidio e occultamento di cadavere nel caso in cui , i timori che aleggiano nell’intera comunità dovessero avere conferma.
La speranza comunque continua ad essere quella di trovare Noemi in vita e la famiglia continua a fare appelli affinché chiunque sappia qualcosa parli e aiuti a risolvere il caso.
Anche la sorella di Noemi, Benedetta, che il 28 Settembre discuterà la sua tesi di laurea a Reggio Emilia dichiara in ostinata fiducia: “Lei ci sarà e festeggeremo insieme”.