Il tabagismo, abitudine o dipendenza ad aspirare fumo da tabacco, è una piaga ormai diffusa in ogni parte del pianeta e miete sempre più vittime, poichè il fumo è uno dei maggiori fattori di rischio per la salute. Proprio per questo motivo, ogni Paese regola e limita (o almeno dovrebbe) la produzione e la vendita di tabacco ed è inoltre fatto obbligo di inserire in ogni pacchetto, avvisi riguardanti i rischi connessi al fumo. In molti stati, come sappiamo, è vietato fumare nei luoghi pubblici.
Tra le patologie connesse al tabagismo, vi sono alcuni tipi di cancro,in primo luogo quello ai polmoni, ma anche quello del rene, il carcinoma mammario, il carcinoma della bocca, della vescica, del pancreas e dello stomaco, a seguire patologie dell’apparato respiratorio di varia natura fino alla broncopneumopatia cronica ostruttiva, e infine patologie cardiovascolari come l‘arteriosclerosi.
Per le donne in stato di gravidanza, il fumo può costituire rischio di aborti spontanei o comunque agire in maniera molto negativa sulla salute del feto, ed innalza le possibilità che si verifichi la sindrome della morte improvvisa del lattante. Invece, per gli uomini, l’incidenza di disfunzione erettile è molto più alto nei fumatori rispetto ai non.
Ovviamente anche riguardo al fumo passivo, cioè quello inalato per vicinanza di soggetti fumatori, si è raggiunta la conlcusione che esso danneggi chi lo subisce, in quanto è causa di malattie, disabilità e persino la morte.
A questo proposito, entra in gioco la Nuova Zelanda, che con la sua ambiziosa campagna anti-fumo, mira ad eliminarlo completamente nei suoi confini entro il 2025. Secondo il nuovo piano di bilancio presentato dal governo, infatti, presto un pacchetto di sigarette raggiungerà il prezzo esorbitante di diciotto euro, ed i produttori di tabacco avranno un aumento delle tasse del 46% nel giro dei prossimi quattro anni. Così chi vorrà continuare a fumare, dovrà spendere ben trenta dollari neozelandesi.
Questo piano fiscale si deve al Partito Maori, che nella persona di Te Ururoa Flavell, co-leader del partito, ha dichiarato che anche se i suoi elettori spenderanno di più, questa è la manovra giusta da fare poichè ritiene davvero esagerato ed ingiusto che molti giovani muoiano per patologie legate al fumo.