Ha ucciso la nuora perchè voleva vedere i nipotini. Questa è la raggelante motivazione che ha dato l’anziano signore di 70 anni alla locale stazione dei Carabinieri di Tirano, quando venerdì sera si è andato a costituire.
Enrico Simone Ferrari – questo il nome dell’anziano operaio – ha confessato di aver ucciso a coltellate sua nuora, Moira Giacomelli, una bella donna di appena 43 anni, durante l’ennesimo litigio.
La donna era rimasta vedova lo scorso dicembre, poichè il marito – figlio di Enrico Ferrari – era deceduto per un infarto. Secondo quanto riferito dal reo confesso, la donna si sarebbe rifiutata di far vedere ai nonni i due nipotini.
A detta dei vicini, il signor Ferrari è un tipo riservato, introverso, ed era già noto in paese che tra i due non scorresse buon sangue. Come spesso accade, la nuora e il suocero abitavano nella stessa palazzina. Dopo la morte del marito, Moira aveva deciso di trasferirsi dai suoi geniori a Sondrio, dove al momento dell’omicidio si trovavano appunto i due bambini.
Mentre caricava la macchina con dei pacchetti per l’imminente trasloco, il suocero ha avvicinato Moira ed ha iniziato una violenta discussione che ha fatto perdere il controllo all’omicida. Purtroppo la donna è morta dissanguata in pochi minuti.
Il capo di imputazione è di omicidio volontario, imputazione per la quale sono immediatamente scattate le misure cautelari; ora l’uomo si trova nel carcere di Sondrio. Nel tranquillo paese di Tirano regnano incredulità e sgomento per l’accaduto; ma la preoccupazione comune è rivolta a quei piccoli bambini di 6 e 4 anni che, nel giro di pochi mesi, hanno visto stravolta la loro vita, perdendo un padre, una madre ed ora si può dire anche un nonno.
Questo è l’ennesimo caso di una tragedia, di un femminicidio che anche se non riguarda marito e moglie, riguarda sempre componenti legati tra loro da rapporti familiari. Uomini che non conoscono il concetto di legalità e che vogliono soltanto farsi giustizia da soli.