Un uomo di 50 anni è morto nel tentativo di aiutare il figlio di 15 anni che era in grose difficoltà a causa del mare mosso. La vicenda incredibile è accaduta proprio davanti al litorale della Rabina diOneglia, a Imperia. Il tentativo di Mauro Feola, padre del ragazzo, è stato quello di soccorrere il figlio che stava annegando. Gli sforzi dell’uomo sono stati notati dagli addetti alla sicurezza della spiaggia che sono accorsi subito sperando di fare in tempo a risolvere positivamente la situazione.
Purtroppo non è stato così: gli addetti alla sicurezza chiamati dalla Capitaneria di porto e il 118 per prestare soccorso non hanno potuto fare altro che accertare il decesso del padre. I due erano stati raggiunti dagli aiuti mentre erano ancora in mare e sono stati portati a riva ma per il padre del ragazzo non c’era più nulla da fare.
Mauro Feola abitava a Diano Marina, in provincia di Imperia e la terribile tragedia è avvenuta davanti ai bagni Papeete Beach. L’uomo non aveva desistito un solo secondo ad aiutare il figlio e appena lo ha visto annaspare si è gettato in mare senza pensarci due volte. Già dopo qualche bracciata Feola non si era visto più poiché le onde erano molto alte. L’uomo era un imprenditore vitivinicolo ed enologo e per molti anni aveva fatto parte del gruppo animazione dei goliardi di Diano Marina. a Feolo era vedovo da qualche anno ma poi si era risposato e con la moglie aveva avuto un’altra bambina. La tragedia si è adesso abbattuta in questa famiglia che piange la scomparsa improvvisa di una persona buona e gentile, di un vero amico degli amici. La comunità si srtinge attorno alla famiglia e al ragazzo che forse si sente responsabile della morte ma che invece non ha alcuna colpa di quello che è accaduto.