Berlusconi annuncia che da settembre farà sentire la sua voce

Berlusconi ha pronunciato delle frasi riguardo all'uscita di alcuni appartenenti al partito di FI. "Meglio soli che male accompagnati" ribadisce il leader di FI e annuncia il suo ritorno a settembre.

Berlusconi annuncia che da settembre farà sentire la sua voce

Dopo l’uscita di alcuni appartenenti al partito di Forza Italia Berlusconi ha detto: “Meglio soli che male accompagnati”. Le parole di Berlusconi sono state pronunciate durante un collegamento telefonico a una convention azzurra nel Torinese. Il leader di Forza Italia ha anche aggiunto:”La maggioranza ci è stata usurpata, 32 senatori ci hanno tradito e sono diventati la stampella del governo, ma Forza Italia si è rafforzata. C’erano tanti mestieranti, restiamo noi che crediamo alla politica come servizio”.

Berlusconi ha anche detto che ciò può essere accaduto perché lui per tanto tempo è stato fuori e quindi questo vuol dire che la sua mancanza ha mietuto delle vittime e ha portato anche a delle divisioni. Il leader degli Azzurri ha però commentato che l’uscita di questi che non si sono più riconosciuti nel partito è stato un bene: il che vuol dire che le cose cambieranno perché da settembre lui potrà tornare a far sentire la sua voce in televisione.

Berlusconi infatti è convinto che è stata la sua assenza a provocare questo disastro ma tutto si può ancora riparare. Con la sua discesa in campo il partito riconquisterà quel minino del 20 per cento che è stato il peggior risultato a livello nazionale di Forza Italia. E Berlusconi ribadisce:” Al centrodestra e a Forza Italia manca Berlusconi”.

Berlusconi ha anche parlato del problema fiscale e ha spiegato che solo un rapporto perfetto tra meno tasse e meno burocrazia può portare l’Italia fuori  dalla crisi e determinare un nuovo sviluppo per il paese. Secondo il leader di Forza Italia nella cultura della sinistra c’è solo la conquista verso il potere, e ciò è evidenziato dalle decisioni che riguardano l’aumento della spesa pubblica e, di conseguenza, delle tasse. Per quanto riguarda invece il problema dei rom secodno Berlusconi non è da risolvere con le ruspe ma ragionando.

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