Francia: Parigi bloccata dalla protesta dei tassisti contro Uber

I tassisti francesi hanno bloccato completamente Parigi ed altre città del paese nel corso di una protesta contro Uber, la app che mette in contatto viaggiatori con mete simili per dividersi le spese di viaggio. Bloccate anche le strade verso gli aeroporti.

Francia: Parigi bloccata dalla protesta dei tassisti contro Uber

I tassisti francesi hanno decisamente fatto sentire la propria voce durante una protesta contro Uber, un’applicazione ‘taxi’ che consente di condividere passaggi con estranei per risparmiare e dividersi le spese di viaggio.
I manifestanti hanno infatti bloccato le strade verso l’aeroporto della capitale della Francia e le maggiori strade che circondano la città, portando la polizia al lancio di gas lacrimogeni verso alcuni dei protestanti più violenti.

I tassisti hanno bloccato le strade come parte di uno sciopero che ha coinvolto l’intera nazione. Le barriere non hanno riguardato solo Parigi, ma sono arrivare anche vicino a Marsiglia ed in Provenza, nel sud della Francia.
I tassisti, che devono pagare migliaia di euro per le loro licenze, sostengono di subire una concorrenza sleale da parte di UberPop. Le tensioni nel paese sono in continuo aumento ed oltre 100 attacchi verso autisti di Uber ed i loro passeggeri sono stati denunciati nel corso delle ultime settimane.

Immagini scattate a Marsiglia e a Parigi mostrano macchine capovolte e copertoni in fiamme per le strade. I gestori degli aeroporti della città hanno cercato di avvertire gli utenti di viaggiare soltanto tramite treno. “L’accesso via strada è completamente bloccato“, hanno avvertito sui siti ufficiali, “L’unico modo per arrivare al Charles de Gaulle è tramite treno.

A causa del traffico completamente bloccato, alcuni viaggiatori hanno dovuto andare a piedi passando dai lati delle strade per raggiungere l’aeroporto in tempo. Tra le persone rimaste bloccate nelle strade francesi anche la musicista americana Courtney Love Cobain, che ha scritto su Twitter che il taxi su cui viaggiava è stato preso di mira dai manifestati che “picchiavano sui vetri con sbarre di metallo“.

La app Uber ha recentemente espanso il servizio di condivisione di passaggi in Francia nonostante le obiezioni de governo. Ad ottobre è stata infatti emanata la legge Thevenoud, che vieta servizi che mettono in contatto i passeggeri con utenti non registrati.

Uber, compagnia basata a San Francisco che ha circa un milione di utenti in Francia, sta subendo proteste da parte dei tassisti in tutto il mondo, Italia compresa. Gli utenti accusano però i tassisti di non essere stati al passo coi tempi e di non aver sfruttato la tecnologia di geolocalizzazione su cui si basa Uber.

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