Isis, altra vittoria: riconquistata Kobane

L'Isis ha riconquistato Kobane: dopo i recenti successi dei curdi, gli islamisti hanno lanciato una violenta controffensiva per riprendersi la città, che ha colto la guarnigione locale impreparata. Le milizie curde erano riuscite a spingersi fino a 50 km dalla capitale dello Stato Islamico

Isis, altra vittoria: riconquistata Kobane

Sul fronte mediorientale, la guerra all’Isis continua a regalare magre soddisfazioni alla Coalizione internazionale, ed ai suoi alleati sul territorio: nonostante la strenua resistenza delle forze curde infatti, i terroristi dello Stato Islamico, grazie anche ai finanziamenti provenienti dai Paesi alleati, stanno continuando la propria campagna di espansione territoriale. E stando agli ultimi rapporti provenienti dal fronte, sono riusciti a riconquistare la città di Kobane (Siria), dopo averla perduta in favore delle milizie curde lo scorso Gennaio.

La notizia è giunta per voce dell’Osservatorio siriano per i diritti umani, che nonostante abbia il proprio quartier generale ben lontano dagli scontri (la base dell’ong si trova infatti in Inghilterra, a Londra) può contare su una vasta rete di fonti che operano direttamente all’interno del territorio siriano. La notizia della vittoria dell’Isis è giunta completamente inaspettata, dacché i curdi erano finalmente riusciti ad inanellare un’impressionante serie di successi di recente.

Le forze congiunte dell’Ypg e del Pkk (rispettivamente l’Unità di Protezione Popolare, l’esercito nazionale del Kurdistan ed il Partito dei Lavoratori del Kurdistan, un movimento clandestino armato di matrice marxista e comunista, molto attivo nella guerra contro i fondamentalisti islamici) avevano lanciato una serie di attacchi alle postazioni dell’Isis che avevano lasciato ben sperare, dal momento che erano riusciti a spingersi fino a 50 chilometri da Raqqa.

Raqqa è la capitale dello Stato Islamico in Siria, e cingerla d’assedio avrebbe voluto dire mettere ufficialmente l’Isis sotto scacco. Ma la nuova controffensiva degli islamisti minaccia di vanificare parzialmente gli ultimi successi curdi. Gli uomini dell’Isis, per riconquistare Kobane, sono riusciti ad approfittare della scarsità di truppe presenti in città, facendo leva sull’effetto sorpresa.

Un’autobomba ha infatti permesso ai fanatici del Califfato di sfondare il posto di blocco che controllava l’ingresso a Sud della città, riuscendo così a penetrare ed a cogliere di sorpresa l’esigua guarnigione curda lasciata a difesa di Kobane. Ora “gruppi di combattenti girano per le strade e uccidono i civili” ha denunciato Omar Kalo, reporter dell’agenzia curda Rudaw presente in città durante l’inizio del massacro.

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